Un Premier indisturbato.

Domenica 18 Ottobre 2009 17:14 Riccardo Fratini
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Dopo la decisione dell’Alta Corte adesso  Berlusconi vuole riformare la Costituzione. Come se non bastasse, vuole ridurre la discrezionalità dei giudici, dividere in due sezioni il CSM, ridurre l’autorevolezza dei PM.Il giuramento che il presidente del Consiglio ha onorato, all’inizi del mandato, impone di rispettare la Costituzione e le Leggi di questo Paese.  I magistrati reclamano la propria indipendenza. Secondo il Presidente della Camera quelli di Berlusconi sono deliri di un folle. L’opposizione avrebbe, per l’ennesima volta, materiale sufficiente da argomentare per una sostanziale contropartita invece di contendersi tra loro la poltrona a segretario dello stesso  partito.Sembra quasi che “l’opposizione” debba venire da Fini,  notorio uomo di destra, suo malgrado pone circostanze ed evidenze che la fisiologica controparte sembra non abbia nessuna voglia di considerare. Ai tre contendenti è sufficiente non alzare troppi polveroni e stare attenti di avvalersi  delle maggiori percentuali dei consensi.Tutto questo evidenzia la triste realtà che non esiste fino ad oggi, un importante schieramento politico che contrasti seriamente Berlusconi e la sua politica. Egli agisce indisturbato e completamente libero di   decidere  contrastato, ancora debolmente, da parte del suo schieramento che vedono - loro stessi - un preoccupante pericolo alla democrazia. L’Europa purtroppo in questo non può aiutarci essendo cose interne non ha la possibilità di intervenire. Dobbiamo essere noi ad avere la consapevolezza e la lungimiranza per porre rimedi a questi tentativi di sconvolgere le strutture fondamentali del nostro Paese. 

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