Dopo gli ultimi atti di violenza nei confronti di gay e lesbiche, in alcune città italiane, si fa sempre più incalzante l’esigenza di manifestare contro l’impeto omofobico.
E’ con questa motivazione che parte la manifestazione nazionale “Guarda in faccia la violenza”, un’esibizione itinerante di sperimentazione culturale, proposta da ArciLesbica e Rete Donne Arcigay, dedicata alla brutalità subita a causa dell’orientamento sessuale. Vissuti reali prenderanno corpo attraverso le sagome di donne e uomini: saranno pubblicamente esposte vere storie di crudeltà e di discriminazione, raccontate sottoforma di reali strumenti di denuncia della violenza silenziosa e distruttiva.
Esse verranno raccolte, per la maggior parte, dalla Linea Lesbica di Milano e presentate alla cittadinanza, per iniziare un percorso di riflessione e di consapevolezza sociale. L’obiettivo, infatti, è proprio quello di indurre a condannare comportamenti omofobici, non solo attivi, ma anche complici passivamente di questo tipo di violenza.“Chi vorrà” dichiara Valeria Santostefano della Rete Donne Arcigay - “potrà conoscere il coraggio e la determinazione con cui tante donne e tanti uomini, nonostante il trauma subito, sono riusciti a guardare in faccia la sopraffazione, privi di alcuna responsabilità, coscienti del loro vittimismo, ma anche combattivi, chiedendo aiuto e lottando per avere dignità e giustizia”.
Grazie alla collaborazione dei Centri Integrati di Via (CIV) di Genova, la mostra sarà itinerante e, spostandosi da un CIV all’altro, nell’arco della settimana sarà visibile in molte parti del centro città. Dai truogoli di Santa Brigida fino a Piazza Savonarola vicino a C.so Buenos Aires.
Le imprese del commercio genovese, attraverso la propria collaborazione all’iniziativa, vogliono dare il proprio contributo alla sensibilizzazione della cittadinanza su un tema delicato anche in vista delle manifestazioni previste nello stesso anno. Proprio in quest’ottica, i centri commerciali naturali del CIV “Vivere Santa Brigida“, del CIV “San Vincenzo Centro“, del CIV “Ponte2000” (Pontedecimo), del CIV “Maddalena” e del CIV “Piazze e vie del Corso” (C.so Buenos Aires e dintorni), intendono lanciare un messaggio di accoglienza e di attesa al mondo del pride non solo genovese.
Contatti:
e-mail:comitato@genovapride.it
e-mail: milano@arcilesbica.it
Francesca Toccacielo
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






