"Cos'è una ragazza" di Alain de Botton

Mercoledì 15 Aprile 2009 02:00 Simone Grasso
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Alain de Botton ci aveva già stupito con "Esercizi d'amore", affresco realistico e stupefacente sulle umane vicende amorose. La sua cifra stilistica assume ampiezza e pienezza di espressione in un ulteriore romanzo, a tratti simile al precedente: "Cos'è una ragazza". Un raffinato voyeur dell'anima,  ironico, intelligente, pieno di humour.

E' la storia di Isabel, ragazza londinese come tante, che conduce una vita ordinaria. Eppure, agli occhi del narratore innamorato, la sua esistenza è piena di fascino e di aspetti degni di attenzione. Accusato dalle precedenti fidanzate di essere distratto e di non capire le donne, l'innamorato vuol rimediare stendendo una vera e propria biografia dell'amata: ne esplora il passato, i segreti, le abitudini, ne studia persino l'albero genealogico; indaga i suoi gusti in fatto di libri, dischi, cibi, animali e sesso. Una mappatura generale che finisce con l'ingrigire l'innamorato e col rendere freddo il rapporto. Perchè ci sono domande che non possono trovare risposte. Perchè certe cose è meglio non saperle.Non è l'ignoranza che danneggia la chiareza dei nostri ritratti, ma l'accumulo di conoscenze. Gli altri sono in realtà complicati e impossibili da conoscere quanto noi, cosa che raramente abbiamo la pazienza di prendere in considerazione.

Breve saggio che si lascia leggere, tutto d'un fiato, scorrevole, leggiadro nel suo indagare l'animo umano per metterci di fronte a verità cocenti ma inevitabili.

 

 

Simone Grasso

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 24 Gennaio 2010 20:32 )