Che cos'è un cortometraggio?

Venerdì 24 Settembre 2010 12:24 Silvana Grippi
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Si intende per Cortometraggio un film che non supera i 400 mt. di lunghezza e i venti/trenta minuti di proiezione e deve avere un carattere narrativo, documentario o sperimentale con una storia che occupa l'intero film. Un unico intreccio che equivale ad un racconto: soggetto o oggetto che abbia un concetto di evoluzione scenica, a livello sperimentale "fuori schema" anche con nuovi elementi visuali non determinati. Verso la fine dell'ottocento agli albori del cinema abbiamo tracce di immenso valore culturale (artistico, tecnico e contenutistico) lasciateci da: i fratelli Lumierè, MélIès, Griffith, Pathé, Zecca, Pastrone, Sennett e molti altri purtroppo non identificabili . Nel corso della storia del cinema, la lunghezza dei film ha determinato una svolta e molti registi hanno usato questo metodo per le loro sperimentazioni.

Il cinema di Truffaut che veniva designato come genere minore, oggi è stato rivalutato  e tutte le sue opere sono state rivisitate e restaurate. Stiamo assistendo ad un proliferare di concorsi cinematografici  che dedicano i loro spazi anche al genere del corto. 

Ricordiamo i grandi concorsi cinematografici di Berlino, Cannes, Venezia. Festival più conosciuti dedicati ai corti sono: Corto Imola Festival, Arcipelago a Roma, Filmvideo a Montecatini, Clermont Ferand in Francia. 

 



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