Sarah

Domenica 10 Ottobre 2010 15:33 Riccardo Fratini
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La tragica conclusione dell'ennesimo caso di cronaca nera efferrata e disumana nei confronti di una quindicenne martoriata da suo zio.

La barbarie dei familiari che infliggono le loro frustrazioni devastando e uccidendo figli, nipoti vittime ancora in erba che restano segnate da un tragico destino.

Niente può essere dato a giustificazione di questi atti criminosi neppure la presunta violenza subita a sua volta dal parente.

Troppe volte siamo qui a commentare atti di violenza inaudita e incomprensibile come questa.

Sarah Scazzi è l'ultima vittima di una mente contorta e perversa dove gli inquirenti ancora vogliono vedere chiaro su eventuali complicità.

Il ministro Calderoli, ieri su Repubblica, ha rilasciato una sua ammissione: "Quando lo proposi fui lapidato ma resto convinto che in questi casi serva la castrazione chimica".

Ritengo che il Ministro Calderoli, in questo caso, abbia ragione: la castrazione chimica risulterebbe la pena più appropriata e più civile della condanna a morte.

 

 

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