Anteprima Gallo Nero 2006

Giovedì 22 Febbraio 2007 15:40 Giulio Gori
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Firenze – Ieri, 21 febbraio, all’ex Stazione Leopolda si è tenuta l’anteprima del Gallo Nero 2006.
Un baccanale del celebre vino rosso toscano, con i produttori impegnati a convincere ristoratori, giornalisti e acquirenti della bontà della loro ultima vendemmia. Un’organizzazione in grande stile, elegante ed efficiente al tempo stesso.
La fiera prevedeva anche la presentazione dei Chianti Classico 2005, 2004 e delle riserve 2004 e 2003 (con qualche concessione anche al 2001 e al 2000). Una scelta di vini che prevedeva ben trecentodieci etichette provenienti dalla celebre zona che comprende i comuni di San Casciano, Greve, Radda, Tavarnelle, Barberino Valdelsa, Poggibonsi, Castellina, Gaiole e Castelnuovo Berardenga.
Tra le molte etichette che abbiamo degustato (pur pochissime rispetto all’immensa quantità delle proposte), vogliamo sottolinearne tre.
Anzitutto il Chianti Classico 2004 Castello di Fonterutoli, un vino ambizioso, che conferma la tradizione che lo vuole in assoluto tra i migliori Chianti e che dimostra di meritare il ruolo di prim’ordine che ha raggiunto nei concorsi internazionali. Il Castello di Fonterutoli ha un colore deciso e un odore intensissimo, con un lieve sentore di tabacco; molto costruito, è un vino fatto, straordinariamente robusto.
Grande piacere ci ha fatto l’apprezzare il ritorno del Chianti Classico Riserva 2004 Castello di Monsanto nel consesso dei grandi vini: si tratta di un sangiovese in purezza, leggero, non molto costruito, ma dotato di un fresco e spiccato caleidoscopio di odori primari.
Infine la conferma di un vino sempre convincente, quella del Chianti Classico 2005 Barone Ricasoli – Brolio, capace di combinare odori primari, secondari e terziari, molto deciso e potente al palato, nonché, non ci pare secondario dirlo, tradizionalmente capace di uno dei migliori rapporti qualità-prezzo di tutta la regione.

Giulio Gori - DEA

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