Bilancia - verso Tiblisi

Martedì 11 Ottobre 2011 21:24 Angela Mori
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Suv,mercedes,toyota. Addirittura una Ferrari parcheggiata nel cortile del ristorantino lungo la statale M1 che collega Tbilisi al sud ovest del Paese. La ricchezza in Georgia si ostenta molto con le auto di lusso.Questo Paese che con il crollo dell'Unione Sovietica ha dato sfogo a grandi  ambizioni capitaliste, mostra tutti contrasti e le contraddizioni di una societa' che ha scelto un sistema economico che fa aumentare ogni giorno di piu' il divario tra ricchi e poveri.
Esiste dunque un'umanita' che guadagna poco piu' di 30 euro al mese e che costituisce la maggioranza del Paese. Questa moltitudine di persone vive in edifici grigi o in case multifamiliari traballanti e si sposta con le Martshutka (pulmini collettivi), taxi o quando va bene con le vecchie scassatissime "Lada".
I georgiani sono persone pratiche. Rustici, direi. Anzi, ruvidi. Come la cartigenica senza il cilindro di cartone all'interno che ancora si trova in qualche bagno pubblico o nella guesthouse di Tbilisi dove ho alloggiato fino a qualche giorno fa. Sicuramente un residuato dell'era sovietica che ancora resiste agli assalti della modernita'. Cosi' come certi bagni pubblici, per donne, di stampo socialista che oggi ho avuto il piacere di sperimentare: rigorosamente senza porte e dove ogni pudore viene meno lasciando spazio al bisogno e alla socialita'.
L'economia di mercato, se da un lato ha fatto arricchire un ristretto numero di persone, dall'altra, e' riuscita a illuderne qualche milione, dando impulso ad una economia informale che svela al viaggiatore il reale stato di indigenza delle persone. Per strada ci sono persone che vendono di tutto: qualche grappolo d'uva, un po' di agli, oggetti vari. Chi mi ha colpito piu' di tutti pero' e' stata una coppia che stazionava nel buio sottopasso della stazione del Metro di Didube e che ho visto tutti i giorni che passavo di li'.
Avevano una bilancia pesapersone. Moderna e con il display digitale. Qui in Georgia, tra le tante "attivita' economiche" che le persone si sono inventate, c'e' la pesatura delle persone per strada. Mentre tutti pero' hanno una semplice bilancina come esiste nelle nostre case, la coppia del metro poteva vantare un'attrezzatura da lavoro ultra concorrenziale. Chissa' quanto hanno investito per quella bilancia. Loro stanno li' tutto il giorno, al buio, con migliaia di persone che passano, nell'attesa che qualcuno si fermi, gli dia 20 centesimi di Lari (10 cemtesimi di euro) salga sopra e magari gli sorrida constatando il ritrovato peso forma. Tutti i giorni. Tutto il giorno.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Ottobre 2011 21:30 )