Tragedia lavoro (Bangladesh) a Firenze per ricordare

Venerdì 24 Maggio 2013 08:20 Silvana Grippi
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PERFORMANCE IN DIFESA DI CONDIZIONI DI LAVORO + DEGNE anche nei paesi produttori del tessile!

 

Il 24 Aprile è avvenuta in Bangladesh la più grande tragedia in un luogo di lavoro.
Il RANA PLAZA, un palazzo di otto piani è crollato (nonostante avessero già avvertito ufficialmente sulle visibili crepe) uccidendo 1.127 persone e lasciandone ferite 1.650, che stavano lavorando alla confezione di abiti per noti marchi occidentali tra cui Primark (UK / Irlanda), Bon Marche e Matalan (UK), Joe Fresh (Loblaws, Canada),Cato Fashions e The Children’s Place (USA), El Corte Ingles e Mango (Spagna), Kik (Germany), Texman (Denmark), Manifattura Corona e Benetton (Italia) ...
Nel mondo quotidianamente ci sono persone che lavorano in condizioni che noi occidentali non esiteremmo a definire di schiavitù, e lavorano per costruire, produrre, confezionare molti beni di consumo che sono destinati ai nostri mercati. Solo se accade una tragedia, ma ci vuole di grandi proporzioni altrimenti non fa notizia, si apre una breccia nell'indifferente sistema di produzione-consumo al quale siamo abituati che mette in evidenza la relazione tra queste morti ed il nostro modello di consumo. In questa breccia si sono inserite numerose azioni di pressione coordinate dalla Campagna Abiti Puliti(http://www.cleanclothes.org/), che hanno portato Benetton e altri a firmare l’Accordo per la sicurezza e la prevenzione degli incendi in Bangladesh per rimuovere le cause che rendono le fabbriche insicure e rischiose per migliaia di lavoratori. Le stesse multinazionali però non intendono per il momento RISARCIRE le vittime. Le lesioni subite da molti di questi lavoratori sono orribili e richiedono cure mediche immediate e a lungo termine.

25 MAGGIO
Appuntamento in Piazza della REPUBBLICA alle ore 11 da dove partirà il corteo per via Calima fino al negozio Benetton di Via Por Santa Maria, n. 68 dove alle ore 12 consegneremo ai responsabili del negozio una petizione a partecipare al fondo di risarcimento per garantire assistenza medica, salari perduti e riparazione per la sofferenza e il dolore di chi è rimasto. Ad un mese dalla tragedia del Rana Plaza e sei mesi di quella nella Tazreen (azienda del Bangladesh che produceva per Walmart, C&A e Disney, dove sono morte arse vive 112 persone perché le porte erano state chiuse!), la Campagna a livello internazionale decide di organizzare mobilitazioni in tante città europee e italiane (Napoli e Milano sicuramente) e anche a FirenzeMani Tese e il Villaggio dei Popoli realizzeranno una performance.
BASTA MORTI SUL LAVORO PER PRODURRE I NOSTRI VESTITI !!!
Venite vestiti a lutto con maschere bianche e portate candele ... o accompagnateci a far sentire e mostrare l’indignazione!
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Lo stesso sabato 25 maggio c/o ARCI Firenze, Piazza dei Ciompi n.11 incontriamoci con MALA SINHA, tessitrice dell’India, ospite del Villaggio dei Popoli, testimone di come il commercio equo e solidale possa costituire una alternativa importante.
Aperitivo dalle ore 19.30 sede ARCI Firenze, Piazza dei Ciompi, n. 11.
Abbiamo bisogno di tutti per rompere il muro dell'indifferenza che è la più grande alleata di questa catena d’ingiustizie!
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Associazione Mani Tese Firenze Onlus www.manitesefirenze.altervista.org
Associazione Il Villaggio dei Popoli Onlus associazione.villaggiodeipopoli.org
Siamo disponibili a fornire ulteriori aggiornamenti  www.abitipuliti.org
 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Maggio 2013 12:34 )