Fotonotizia in tempo reale - ore 13,40 Museo Orto Botanico di Firenze

Siamo rimasti stupiti dalla forza che la natura ha scatenato sradicando e sfogliando alberi secolari.
L'Orto Botanico "Giardino dei Semplici", sezione del Museo di Storia naturale dell'Università di Firenze, ha subito ingenti danni durante la tempesta che si è scatenata tra le 12.40 e le 13.00 del 19 Settembre 2014. La caduta di alcuni alberi ha sconvolto il giardino botanico con la rottura di radici e la caduta di rami.
Dopo un primo censimento dei danni, risulta che sono state divelte varie piante ad alto fusto, fra cui: due cipressi, due faggi e dei tigli. Anche altri alberi più piccoli sono stati spezzati e sfogliati. Due grossi alberi, sani, sono caduti anche nel giardino retrostante palazzo San Clemente, dove si trovano spazi della biblioteca e della Scuola di Architettura. Attualmente la quantità dei danni è in corso di valutazione, sono andate in frantumi anche alcune vetrate delle serre ed è stato colpito anche il tetto di uno degli edifici di via Micheli.
L'Orto Botanico "Giardino dei Semplici", sezione del Museo di Storia naturale dell'Università di Firenze, ha subito ingenti danni durante la tempesta che si è scatenata tra le 12.40 e le 13.00 del 19 Settembre 2014. La caduta di alcuni alberi ha sconvolto il giardino botanico con la rottura di radici e la caduta di rami.
Dopo un primo censimento dei danni, risulta che sono state divelte varie piante ad alto fusto, fra cui: due cipressi, due faggi e dei tigli. Anche altri alberi più piccoli sono stati spezzati e sfogliati. Due grossi alberi, sani, sono caduti anche nel giardino retrostante palazzo San Clemente, dove si trovano spazi della biblioteca e della Scuola di Architettura. Attualmente la quantità dei danni è in corso di valutazione, sono andate in frantumi anche alcune vetrate delle serre ed è stato colpito anche il tetto di uno degli edifici di via Micheli.
L'Orto Botanico è stato prontamente visitato dal rettore Alberto Tesi e dal direttore Giovanni Pratesi che hanno dichiarato la chiusura al pubblico, i tecnici hanno segnalato che per arginare i danni ci vorrà qualche mese prima della nuova apertura. Inoltre, si ha notizia di altri danni, subiti a causa della tromba d'aria, tra cui tegole rotte e infiltrazioni d'acqua in diverse strutture universitarie.
Isabella Pugliese/tirocinante Università degli Studi di Firenze presso DEApress.
Eccovi alcune foto realizzate da silvana grippi




| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
