Andrea Pazienza - ventisette anni dopo...

Martedì 16 Giugno 2015 18:42 Silvana Grippi
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Era la notte del 16 giugno 1988 quando Andrea Pazienza veniva trovato morto nella sua casa di Montepulciano.  Andrea aveva 32 anni ed era un critico molto attivo nella grafica, vignettista e creatore di fumetti. Era uno dei più bravi autori dell'illustrazione. Un narratore con una mano d'artista che riusciva a scrivere e disegnare con sagacia. E' stato un grande innovatore, a lui si devono l 'invenzione di personaggi come: Zanardi, Penthotal, Pompeo.
Ha iniziato a disegnare molto giovae e la sua prima storia vene pubblicata dalla rivista "Alter" nel 1977. Tra i fondatori del MALE e di FRIGIDAIRE, ha pubblicato su Comic Art Tango e Linus. Uomo senza barriere e senza confini: lavorava liberamente tra la pittura, l'illustrazione e il fumetto. Tra alcune sue illustrazioni ricordiamo il manifesto per il film "La città delle donne" di Federico Fellini.

Pazienza, nelle sue opere, aveva descritto un decennio di storia italiana con il linguaggio fumettistico: umori, sapori, e contraddizioni degli italiani.

Usava un linguaggio semplice ma duro: dagli scontri dell'11 marzo a Bologna dove, anche senza essere coinvolto totalmente, con 'Pentothal' divenne profeta e testimone di quel "settantasette" e degli anni "ottanta" con 'Pompeo',

Pazienza descrive con angosciante lucidità il risultato di una lotta persa contro l'eroina. Il giorno del funerale la madre raccontò alcuni momenti della vita del figlio, rivelando il desiderio, più volte espresso, quello di essere sepolto sotto terra, accanto ad un albero. Lui e l'albero in sintonia con la natura.
Marianna Comandini, sua moglie, che abitava nella villa acquistata dal disegnatore in località San Bartolomeo, racconta che il marito si e' chiuso nel bagno della loro abitazione e, dopo circa venti minuti, venne trovato morto. E' stato sepolto nel cimitero di San Severo.

Ciao Andrea, ventisette anni dopo ti ricordiamo ancora!

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Giugno 2015 08:14 )