
Sono passati 7 anni dal fatidico settembre del 2008 quando la famiglia Della Valle lanciò in grande stile l'idea del nuovo stadio di Firenze. Da allora c'è stata una successione di piccoli passi che stanno avvicinando la città all'obbiettivo, lentamente ma forse, e per la prima volte oggi ne abbiamo la sensazione, inesorabilmente.
Settembre 2008: La famiglia della Valle presenta il progetto della cittadella viola, una mega cittadella di 50 ettari. Il sindaco di allora, Domenici, è favorevole e pensa all'area di Castello per la realizzazione del nuovo stadio. L'entusiasmo viene però soffocato da problemi giudiziari e i terreni di castello vengono sequestrati mentre l'era Domenici a Firenze giunge al tramonto.
Giugno 2009: viene eletto sindaco Matteo Renzi che promette la realizzazione del nuovo stadio. La speranza è sempre quella di costruire la cittadella viola a Castello ma la situazione rimane ingessata.
Settembre 2011: Renzi, giudicando troppo problematico sbloccare la vicenda Castello propone di realizzare lo stadio nel comparto sud del mercato ortofrutticolo che a sua volta verrà riorganizzato nel settore nord. La Fiorentina pare interessata ad approfondire la questione.
Maggio 2012: Renzi presenta la variante urbanistica che prevede lo stadio a Novoli con la Mercafir spostata nella parte nord. La procedura, che era partita a gennaio, viene definitivamente approvata dal consiglio comunale ad ottobre. Da questo momento in poi è atteso un segnale da parte delle Fiorentina che però non arriva. Gli unici segnali che trapelano sono le perplessità sulle scarse dimensioni dell'area proposta.
Dicembre 2013: Viene inserita nella legge si stabilità, su impulso anche di Nardella, in questo periodo parlamentare a Roma, la norma sugli stadi che velocizza le procedure di costruzione degli impianti.
Luglio 2014: La Fiorentina consegna al comune di Firenze lo studio di fattibilità per lo stadio nell'area Mercafir. Le intenzioni della società viola sono però in contrasto con la variante urbanistica perchè per la realizzazione della cittadella viola viene richiesta tutta l'area occupata dal marcato e non solo il comparto sud. Il nuovo sindaco, Dario Nardella, apre ad un possibile trasloco della Mercafir.
Gennaio 2015: Il comune di Firenze, dopo una procedura di studio iniziata nell'ottobre 2014, dichiara il progetto della Fiorentina di pubblico interesse ma con varie prescrizioni. Tra di esse c'è l'obbligo della Fiorentina di sobbarcarsi gli oneri per l'acquisto di un nuovo terreno dove spostare la Mercafir.
Febbraio 2015: La Fiorentina accetta le prescrizioni e comunica l'intenzione di consegnare il progetto definitivo nel giro di un'anno.
Ottobre 2015: Il comune di Firenze, dopo due bandi rivolti a privati in possesso di terreni di almeno 15 ettari nel settore nord di Firenze per ospitare la Mercafir non andati a buon fine, ha presentato alla Mercafir due opzioni per spostarsi a Quaracchi (in parte in terreni presenti i un'offerta del bando) o all'Osmannoro. L'assemblea della Mercafir avrà tempo un mese per decidere in quale di questi due terreni ricostruire il mercato. Una volta deciso il comune andrà a trattativa privata con i proprietari del terreno e nel caso non si trovi l'accordo potrà ricorrere all'esproprio. Tutta l'attuale area di Novoli sarà lasciata in mano alla Fiorentina che nel frattempo sta preparando il progetto definitivo da presentare a marzo 2016.
Questa è la cronaca. Tutto il resto sono ipotesi. Teoricamente dopo la decisione di Mercafir verrà fatta un variante urbanistica a dicembre per cambiare la destinazione d'uso dei nuovi terreni che accoglieranno il mercato e nel 2017 dovrebbero iniziare i lavori per il trasferimento. Per quanto riguarda lo stadio dopo che la Fiorentina nella primavera del 2016 presenterà il progetto definitivo ci sarà una conferenza dei servizi per approvarlo e successivamente ci sarà la gara per il project financing. Le carte per lo stadio dovrebbero essere pronte per il 2017, le ruspe dovranno attendere che il mercato lasci il terreno, difficilmente prima del 2018.
Cosimo Biliotti
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