
L'Ex Meccanotessile è un insieme di strutture fatiscenti e allagate dove ormai da molti anni vivono gatti randagi. Ogni tanto qualche povero disgraziato riesce ad entrare per passare la notte ma ci dicono che sono tossici hanno il coraggio di dormire in quel posto. Sotto il fabbricato passa una arteria che sbocca in Arno (Firenze è piena di fiumi sotterraneo), un'altro fiumiciattolo sotterraneo (o reso tale dall'uomo).
L'interno del fabbricato è stupefacente! pieno di murales artistici e tanti gatti (colonia felina protetta). C'è anche un cedro del Libano e un' albero già fiorito forse di prugne. La struttura è stata denominata "la cattedrale nel deserto" ed è uno dei tanti "buchi neri" della politica fiornentina, Attualmente è in attesa che la ditta vincitrice dell'appalto inizi i lavori.
Ci auguriamo che non abbattino tutti gli alberi e che salvino il cedro del Libano. Ci raccontano che anche la parte iniziale chiamata "le stanze del Cioni" verrà abbattuta, ma non si sa se che fine faranno gli altri capannoni. Diventeranno Centro d'arte permanente? Ora è tutto nell'abbandono e nell' attesa.
Forse rientrava in uno dei "centro progetti" che Firenze e il suo sindaco vantavano. Ora dicono che questa settimana iniziano i lavori di ristrutturazione per rendere, finalmente, l'area della vecchia fabbrica Meccanotessile un gioiello con una vasta area di verde pubblico. Staremo a vedere!
«...Partire dalle cattedrali nel deserto, dai luoghi simbolo in cui si concentrano aspettative e programmi, è una concezione superata di fare cultura: ci si concentra sul contenitore e il contenuto viene dopo.È un approccio vecchio. Partiamo invece dai contenuti. Firenze ha decine e decine di cinema chiusi, spazi da utilizzare e animare in un´ottica contemporanea. Voglio partire da questi luoghi. Con una ricognizione creativa, con una mappa per poi programmare l´incontro con i produttori di contenuti.
"Dall´Oltrarno, fino a piazza Annigoni, eccovi le iniziative per i giovani.
Una vecchia affermazione, quindi come possiamo vedere, passano i sindaci ma nulla cambia.
Eccovi l'ultimo comunicato stampa - 31 gennaio 2014 - del Comune di Firenze:
E’ terminata la procedura di gara per la realizzazione del giardino nell’area dell’ex Meccanotessile: a vincere è stata la “Apicon Consorzio Stabile” di Reggio Emilia che si è aggiudicata l’appalto da un milione e 600 mila euro. La gara, aperta a dicembre scorso, aveva ‘attratto’ un centinaio di imprese da tutta Italia. Adesso dovrà trascorrere un mese, come previsto dalla legge, per consentire agli altri partecipanti di effettuare eventuali ricorsi. Alla fine di questo periodo si procederà alla stipula del contratto e si potranno avviare i lavori. La durata prevista è di 120 giorni. Nel frattempo l’amministrazione approfitterà per eseguire la bonifica da alcuni ordigni bellici sepolti nella zona, scoperti dalla verifica della documentazione militare relativa ai bombardamenti effettuati nel secondo conflitto mondiale con obiettivo le Officine Galileo e che hanno interessato la mattina dell’ 11 marzo 1944 proprio la zona dell’ex Meccanotessile. La bonifica inizierà la prossima settimana con l’utilizzo di una ditta specializzata a livello nazionale in lavori di questo tipo Il nuovo giardino sarà grande 5.700 mq distribuiti tra via Santelli e via Cocchi, un grande triangolo già libero da costruzioni e manufatti che diverrà un piccolo parco con prati, alberi, una grande vasca, panchine, fontanelli, giochi per bambini ed aree attrezzate per giovani e adulti. Tra gli interventi previsti ci sono la sostituzione della recinzione esistente, che compromette la continuità visiva, con una nuova che avrà carattere di maggior trasparenza, mentre per quanto riguarda le alberature, che saranno di tipo caduco, in via Santelli ed via Cocchi saranno utilizzate piante molto grandi, mentre in corrispondenza del fronte del capannone industriale saranno utilizzati alberi di taglio più modesto. Le attività ricreative previste negli ampi spazi a verde sono state individuate in base alle indicazioni fatte presenti dai cittadini ed emerse negli incontri con i residenti: aree giochi per bambini, area pic-nic, una grande area a prato e una zona per i giovani con street basket e sedute per la sosta".
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