Staminali: primo trapianto

Giovedì 30 Marzo 2017 11:57 Elena Perini
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Il primo trapianto al mondo di cellule staminali riprogrammate da donatore è avvenuto in Giappone, su un uomo con una malattia della la retina: è la premessa per realizzare banche di cellule riprogrammate e a basso costo. Il risultato, riportato sul sito della rivista Nature, potrebbe essere il primo passo per una medicina rigenerativa alla portata di tutti.

L'uomo, di 60 anni, ha ricevuto il trapianto per curare la degenerazione maculare, malattia che colpisce la retina e che può portare alla cecità. Nel suo occhio sono state trapiantate cellule prelevate dalla pelle di un donatore anonimo che sono state riprogrammate e fatte sviluppare in cellule della retina.

In Italia si inizia a lavorare alla realizzazione delle banche di cellule staminali destinate ai trapianti ottenute riprogrammando cellule adulte. Esistono già banche che conservano staminali ottenute facendo tornate 'bambine' le cellule adulte, ma attualmente vengono usate solo a scopi di ricerca, per studiare malattie e scoprire farmaci per curale. Il prossimo passo dovrebbe essere quello di iniziare ad usarle nei trapianti.

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