Le ultime notizie rese note dal consiglio locale della città informano di un ritrovamento nei pressi di Raqqua, un tempo capitale dell'Isis, dove tra i 600 e gli 800 corpi sono stati riesumati da una fossa comune, la quattordicesima rinvenuta nei pressi della città, oggi sotto il controllo della Coalizione a guida Usa. Intanto continuano i reid aerei ad opera di questi ultimi, che nella Siria Orientale hanno mietuto nuove vittime. Venti civili, secondo quanto riportato dall'agenzia siriana Sana, sono rimasti colpiti mentre fuggivano dall'ultima zona di territorio tra l'Eufrate e il confine iracheno ancora in mano all'Isis. I bombardamenti aerei avrebbero colpitoi mezzi sui quali viaggiavano le famiglie provenienti dalla zona di Baghuz, messa in ginocchio dagli scontri tra Isis e forze curdo-siriane. Tra le vittime anche donne e bambini. Ennesimi orrori che testimoniamo una situazione che continua ad essere drammatica.
Intanto continuano le tensioni con Israele. La Siria, come rivelato dall'ambasciatore Bashar Jafaari all'Onu, potrebbe decidere di rispondere all'attacco israeliano avvenuto all'aeroporto di Damasco, dove il 21 gennaio 11 persone sono morte durante il bombardamento alle forze iraniane in Siria. "Se il Consiglio non adotta misure per fermare la ripetuta aggressione israeliana in Siria Damasco eserciterà il suo legittimo diritto all'autodifesa e risponderà all'aggressione all'aeroporto di Damasco nello stesso modo, attaccando l'aeroporto di Tel Aviv" ha dichiarato
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/01/23/siria-600-corpi-trovati-in-una-fossa-comune-a-raqqa-_b4b86287-eb9c-4de0-913f-d9665dd3c876.html
https://www.ilmessaggero.it/mondo/fossa_comune_siria_600_morti-4250425.html
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