Una bella lezione di civiltà, intelligenza, ed educazione è stata data questa mattina dai ragazzi dell'istituto Alberghiero di Brindisi. L'antefatto sono le scritte omofobe e le offese comparse ieri nei muri della scuola ai danni di uno studente del terzo anno. La risposta ai bulli è arrivata questa mattina, con i ragazzi, d'accordo con i compagni degli altri istituti, pronti a scendere in campo in difesa del ragazzo contro odio e discriminazione. Dopo che il dirigente scolastico ha provveduto a fare cancellare le scritte dall'edificio- "Questa scuola costruisce ponti e non permetterà l'omofobia" - ha detto, questa mattina gli studenti hanno organizzato un flash mod manifestando con striscioni con l'hastag "#siamotuttifroci". "
La condanna più grande a questo gesto è arrivato proprio dagli alunni. "Questo episodio testimonia quanto siano ancora radicate, proprio tra noi giovani, l'ignoranza, la paura del diverso e l'intolleranza. Gli autori di queste scritte possono idealmente essere associati a quell'esercito di balordi e criminali che picchiano i barboni, insultano i migranti, violentano le donne. Vorremmo poter fare qualcosa per questi poveri di spirito, loro sì deviati e pericolosi, forse poco amati , certamente trascurati e male educati, ridotti ad essere mine vaganti che tentano di darsi un'identità attraverso atti di bullismo" hanno detto i rappresentanti degli studenti.
Protagonista della manifestazione la vittima degli insulti, che di fronte ai suoi compagni ha detto "Io sono fortunato, ho accanto la mia famiglia e i miei amici, oggi la vostra vicinanza mi fa sentire più forte in questo mio percorso di vita". Il suo gesto ha dato forza a molti altri ragazzi. "Che ne sapete voi della paura quella che ci distrugge che annienta le famiglie, gli amici di scuola. Che ne sapete voi del dolore, che dura finché qualcuno non ti libera, accettandoti per quello che sei, un omosessuale". P
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
