Pinocchio lascia Firenze...

Martedì 06 Settembre 2022 11:07 simone fierucci
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La storica bottega del legno di Via Condotta, specializzata nella produzione di burattini di Pinocchio e di altri manufatti in legno ha deciso di gettare la spugna, un altro pezzo della Firenze artigiana che scompare nell'indifferenza dell'amministrazione comunale troppo occupata nel promuovere la "Firenze vetrina" senza anima e abitanti.

“E' stata una decisione sofferta, perché si tratta di 40 anni di attività – commenta Mariagrazia Stocchi, moglie di Francesco Bartolucci e amministratore delegato dell'azienda -. Purtroppo durante il Covid ci sono stati dati aiuti davvero esigui. La nostra azienda non aveva solo negozi sparsi in tutta Italia ma anche una fabbrica produttiva, e quindi costi fissi ogni mese. Terminata l'emergenza Covid il mercato non è ripartito in egual misura. Il nostro era un prodotto che lavorava molto col turismo. Il mercato americano è ripartito quest'anno a marzo mentre ci si aspettava che ripartisse già molto prima, e anche ora non è che si sia ripreso in pompa magna, mentre quello asiatico è rimasto bloccato a causa delle loro chiusure totali. Agli occhi delle persone sembra che il turismo sia ripartito completamente ma non è esattamente così. La guerra in Ucraina poi è stata la ciliegina sulla torta, perché i turisti europei non spendono più tranquillamente come prima, in quanto sanno che il prossimo inverno sarà un massacro. Questo ha portato ad un calo del fatturato dell'85%, e quindi siamo stati costretti a chiudere i battenti”. L'artigianato per l'Italia non rappresenta soltanto un settore commerciale, ma un patrimonio, una memoria storica da tramandare che sta però pian piano scomparendo: “In questi giorni - continua Mariagrazia Stocchi - sto sentendo di tantissimi piccoli artigiani che sono costretti a chiudere come noi perché non riescono a sostenere il costo delle bollette. Perdiamo una storia che non so se riusciremo più a recuperarla. Questo fa capire in maniera eclatante la distanza che c'è tra la vita reale e la politica italiana. C'è tanta tristezza, perché non è solo la nostra azienda che va a finire, ma tante piccole botteghe”.(1)

(1) fonte :https://www.firenzetoday.it/social/bartolucci-firenze-chiusura.html

 

 

                                                                                                                               

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