Firenze, Museo delle Cappelle Medicee – Dal 21 aprile al 3 novembre 2015 il Museo delle Cappelle Medicee ospita la mostra “Nel segno dei Medici. Tesori sacri della devozione granducale”, un’esposizione che tratta di un tema caro alla famiglia granducale: i doni a carattere sacro, preziosissimi e magnifici che i Medici offrivano ai santuari della Toscana, ma anche molto più lontano.
Gli oggetti esposti hanno varia natura: corone votive, ostensori, reliquari, paliotti etc… e, se da un lato testimoniano il legame dei granduchi e delle granduchesse ai santuari ai quali elargivano queste meravigliose opere d’arte, dall’altro sono anche la testimonianza del loro potere economico e politico e il dono si legge come omaggio di “Stato” al superiore potere della Divinità.
La cura nella scelta e nella lavorazione dei materiali è un tratto comune nella creazione di piccoli oggetti e gli artisti che fornivano disegni e modelli lavoravano indistintamente a urne reliquario destinate ad accogliere piccoli elementi, oppure di grandezza tale da poter ospitare un intero corpo, come anche a corone, altari e intere cappelle.
Il tracciato della mostra si apre con un omaggio alla figura di Cosimo I, iniziatore della dinastia granducale e prosegue rivolgendosi a Ferdinando I de’ Medici e alla consorte Cristina di Lorena. Sotto il loro regno di costituisce e si arricchisce la più vasta e ricca collezione di reliquie d’Europa.
Un valore aggiunto di questa esposizione è sicuramente l’attenzione verso l’arte orafa, artisti di eccelsa qualità attivi presso la corte fiorentina: il francese Odoardo Vallet, lo svedese Jonas Falck, il bolognese Cosimo Merlini il Vecchio.
La mostra è allestita in un luogo significativo: la cripta del mausoleo mediceo, la Cappella dei Principi- dedicata a Dio – sarebbe divenuta un enorme reliquiario contenente le spoglie medicee ed avrebbe mostrato permanentemente lo stretto e costante rapporto fra devozione, arte e propaganda politica.
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