. Così ridendo e scherzando eufemismo necessario che rappresenta questa nazione, visto che la fine di febbraio è accanto al solito Carnevale, fatto di carri animati, bambini che giocano e maschere sul Corso: ma che solo di la dal mare è purtroppo fatto di carri armati e bambini sparati nelle piazze e nelle case- Repressione voluta e ordinata da rappresentanti di governi dittatoriali, di un uomo solo al comando, ben interpretati da rais, colonelli, monarchie assolute e confessionali, miliardari sempre a riempire le proprie tasche.
Le vicissitudini di questo inizio d’anno sono molteplici e adesso che andiamo verso la primavera sentiamo gli uomini e le donne di destra, riempire pagine di giornali e rubriche televisive e radiofoniche di dichiarazioni roboanticontro la sinistra storica e parlamentare …. in veritas sono molto di più le donne che attaccano con livore, anche perché hanno da giustificare le intemperanze del loro capo …..( dire del loro uomo è impresa ardua per come ci viene raccontato dalle inchieste e dalle intercettazioni telefoniche che sono corollario di indagine della Magistratura ).
Mai come oggi sentiamo giustificazioni dell’essere impresentabile che mente sapendo di mentire sia nei vecchi casi che lo vedono inquisito per appartenenza alla P2 e corruzione, sia nelle ultime vicende con veline, escort e deputate compiacenti. Naturalmente tutto questo cicalio è utile e comodo al Governo del mancato fare e a quello che ha fatto essenzialmente i propri interessi.
I propagandisti, i rappresentanti, i magliari, son li con i loro Minzolini, Sallustri, Capezzone ad accusare l’opposizione parlamentare di sinistra, che a loro modo di vedere cavalca aspetti “personali e privatistici” del loro leader nella ormai nota vicenda “ prostituzione governativa “ ed escort tra bunga ed Antigua , solamente per non rendere conto dello sfascio economico e legislativo, frutto di azioni parlamentari e intenzioni normative che stanno dividendo l’opinione pubblica e cosa peggiore, stanno razziando la ricchezza di questo Paese e impoverendo tutta la classe lavorativa, da più di 15 anni.
Siamo ancora ad un datato ed obsoleto anticomunismo, nel Paese che dal1968 si era chiamato fuori dai sistemi sovietici , riconoscendo nel PCI una forza governativa la quale con azioni di carattere politico strutturale ha pesantemente contribuito a portare l’ Italia nel consenso internazionale e l'ha fatta crescere economicamente. Spesso e volentieri quel partito comunista d'occidente, ha appoggiato governi democristiani che francamente sono stati pessimi sia nella gestione economica e strutturale, sia nell'emanare leggi e normative pubbliche ed amministrative. Cosa che a ben vedere lo ha principalmente depotenziato politicamente, ma che non gli ha impedito di gestire regioni dell'Italia che all'oggi sono tra le migliori amministrazioni sia nei termini della qualità di vita, sia nell'erogazione di servizi al cittadino.
Tutto ciò non impedisce a questa destra di continuare a delegittimare l'avversario con i toni alti di un becero e anti-storico anti-comunismo propri di una destra cialtrona e autoritaria, erede diretta della Repubblica di Salò cheha da sempre attaccato e contestato le forze di sinistra presenti nel Paese e nel Parlamento, per cui “democraticamente” eletta.
La manovra è così chiara e palesamente atta a coprire gli errori e gli orrori che questo governo sta proponendo al Paese.
A me è sempre sembrato improponibile la critica aprioristica contro una ideologia che ha nascita e forza nel cercare di rendere l’umanità uguale di fronte alla legge ed uguale economicamente. Che da sempre combatte l'ingiustizia e rappresenta la classe lavoratrice, dalla più umile e subalterna a quella dipendente e statuale. Ed ho compreso e smascherato intellettualmente, quanti contrastano questa “ dichiarazione ideologica “ che somiglia molto ai principi universalistici, propri della fede Cristiana.
Ma in Italia la situazione è essenzialmente posta in modi demagogici e ideologici come se l’opporsi all’uguaglianza si fosse patologicamente inserito nelle teste dei suoi abitanti, visto la decennale propaganda anti umana e spesso ridicola, che le forze contrarie hanno sempre usato ( basti pensare a l’idea che i comunisti mangino i bambini ) così che l'avversario politico è divenuto il nemico da combattere ad ogni costo. ( par di sentire certune dichiarazioni del Gheddafi libico contro i suoi oppositori )
L’aspetto più inquietante e tragi-comico di questa opposizione strutturale è che l’idea dell’uguaglianza, della partecipazione e della fraternità è contrastata da chi poi lo vedi mascherato (appunto il carnevale ) sul corso della buona dottrina cristiana, che come il Nazareno volle indicare è fatta essenzialmente da persone che sono uguali di fronte alla legge ed economicamente (ed essenzialmente di fronte al Padre Suo)
. Tant'è che dichiarò senza remore : " beato l'ultimo perché sarà il primo....nel regno dei cieli " Mentre magari noi abbiamo sempre pensato che : " beato l'ultimo se i primi sono onesti "
Ma purtroppo vedo che ormai questo, è un principio che i buoni cattolici da Messa hanno sconfessato e nella loro contemporanea vigliaccheria (traslato del porgere l’altra guancia….) lasciano che siano i “turiamoci il naso” della politica a dirlo, a sconfessarlo per loro.
L’umanità è ancora potentemente sfruttata e sconfitta dal potere latifondista, che è nel moderno mondo industriale meglio visibile in gruppi multinazionali, trust bancario e finanziario che mantiene il potere del “padrone” il quale alla mala parata de-localizza l’impresa per continuare a fare il proprio profitto pagando sempre meno i lavoratori; e cosa sentiamo ancora dire e prepotentemente affermare?..... Che nel Paese dei “balocchi” la sinistra è ancora comunista! Capisco bene che tutto questo dichiarare sia slogan elettorale che di volta in volta deve andare a rassicurare le frange estremistiche nazional-socialiste e quelle cristiano-ortodosse.
Con una forza politica strumentale che governa il Paese a colpi d spot e di slogan, che marcia con i foglietti della demoscopia e sondaggio spa, il controsenso e la contraddizioni di questi termini è quasi inavvertita dalla maggioranza reale del Paese.
E’ inspiegabile se non pensando a disturbi psichici di massa, suffragato dallo stupore reale che una maggioranza Parlamentare di questo tipo sia ancora maggioranza del Paese. Anche se sospetto che non lo sia nel Paese.
Le condizioni economiche generali sono un disastro, il governatore della Banca d’Italia denuncia lentezza nelle trasformazione tecnica e amministrativa, sottolinea come la crescita economica sia vicina allo zero da almeno quattro anni.
La ricchezza è nelle mani di pochi e la rendita è ancora principio di disuguaglianza, com'era del Senato Popolusque Quirites Romanorum, e principalmente siamo una gerontologia geriatrica a-democratica. Invece di avere un premier, magari donna di 30 anni, abbiamo un vecchio mediocre chansonier di bordo che denuncia tutti i suoi 73 anni
Mr. Draghi afferma che le buste paga sono ferme da 15 anni, il tasso di disoccupazione e precarietà è aumentato, le aspettative dei giovani sono minime, le pensioni sono da fame, e molti dei lavoratori di oggi non avranno pensione, e ancora mancano asili, scuole e case per gli abitanti di questo pianeta che si dice Italia.
Eppure se ascoltate questo manipolo di ossequianti vi accorgerete che non sono priorità e problemi da soluzionare, se ascoltate le dichiarazioni dei vari Gasparri, Lupi, Cicchitto capirete che a questa maggioranza irreale che è stata eletta per risolvere i problemi del Paese, di trovare le soluzioni non importa niente
Continua psicologicamente imperterrita a sdire sui comunisti che vorrebbero prendere i loro beni materiali, assolve le ruberie e le inefficienze di una classe politica che loda Benito Mussolini, Mangano e Cossiga, che è prona nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche e che pur dichiarandosi liberale, nega a buona parte dei suoi cittadini elementari diritti di rappresentanza e sviluppo: dal fine vita alla scelta esistenziale delle minoranze, siano essi i gay o gli immigrati presenti da più di 10 anni nel Paese ( diritto di cittadinanza )
Il delirio illiberale, che perciò dichiaro fascista, va ancora a riaffermare concetti ‘800 eschi, ancorati nella triade proto-nazista del dio-patria e famiglia, che sono stati la culla di quella egemonia fascista che per un ventennio distrusse il Paese, anche perché rappresentava una massa compatta di baronie e corporazioni, di ceto-medio moderato che non seppe trovare “ le giuste contrarie “ per creare i bilanciamenti del potere, che in Democrazia sono rappresentati dal Capo dello Stato, dal potere legislativo e dalla Magistratura, che impediscono la presa del potere ad un'unica persona ( modello Libia, Tunisia, Egitto, Russia, ecc )
Nel 1922 una maggioranza silenziosa non trovò risposta alla violenza squadrista e alla distruzione dello Stato di Diritto, che allora come adesso un “ uomo del destino “, “ l’unto del signore, il figlio del fabbro” seppe manipolare e interpretare come volontà populistica e maggioritaria anche per la capacità economica che gli fu messa a disposizione e che servì ad imbrigliare la stampa e i mass-media, per far percepire a tutto il Paese che egli fosse la soluzione necessaria contro l'inefficienza strutturale che i governi precedenti non erano riusciti a risolvere.
Oggi ci sembra che quell’antica maggioranza applauda ancora una volta l’egemonia imprenditoriale della classe conservatrice capitalista, anche se questa non è (e cm potrebbe) maggioranza nel Paese .
Così i carri del Carnevale sfilano nelle piazze di paese, negli stadi e negli studi del condizionamento psicologico, e né speranza ( cristianità) né sol dell’avvenir (socialismo), sono nelle condizioni di favorire una crescita sociale, uno sviluppo spirituale alla totalità delle persone di questo pianeta chiamato Italia.
- Per queste impressioni di febbraio si ringraziano : le escort della piazza, le Partecipazioni statali, il balcone di San Pietro, il bastone e la carota, il coro di san remo, che banca che banda, le tende del muha-ammar, la dolce euchessina, la delocalizzazione, e i 10 piani di morbidezza!
- Colonna sonora del trio d’Arcore: Apicella-Ruby-cav.bauscia che cantano: diciamo che tutto va ben, tutto va ben !!
walter maccari - macwalt#nuovaresistenza.org
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