Addio ad Andrea Zanzotto

Mercoledì 19 Ottobre 2011 14:20
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Addio ad Andrea Zanzotto, grande protagonista della poesia contemporanea

La copertina del libro Zanzotto le poesie e prose scelte
La copertina del libro Zanzotto le poesie e prose scelte
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Roma - (Adnkronos/Ign) - Il poeta, deceduto questa mattina, era ricoverato da lunedì all'ospedale di Conegliano (Treviso) per alcune complicazioni cardiache. I funerali venerdì dopo la chiusura della camera ardente. Galan: "Immortale per la sua poesia". Un epigono fuori tempo dell'ermetismo

« Sono andato laggiù col fiume,
in un momento di noia le barche
le reti si sono lasciate toccare,
ho toccato la riva con mano »
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"Là origini - Mai c'è stata origine./
Ma perché allora in finezza e albore tu situi
/la non scrivibile e inevitata elegia in petèl?/
"Mama e nona te dà ate e cuco e pepi e memela.
/Bono ti, ca, co nona, Béi bumba bona, É fet foa e upi.
"/Nessuno si è qui soffermato - Anzi moltissimi."
(da La Beltà)
"Il centro di Lettura.
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/Distinguere un poco raccogliere mettere da parte/
per dirne bene: in tutto:/
rigirando bene tutto sotto la lampada.../
Qui si somministra la dolcissima linfa del sapere/
anche ad ore impensate/
e i fanciulli e i vecchi suggono/
è certo che apprendono al Centro di Lettura:/
e si imparte e comparte la vivanda/
si tira l'orecchio al distratto/
si premia e castiga con frutto/
usando onniveggenza..." (daPasque)
Sangue e pus, dovunque le sperflue/
superfluenti vitalbe che parassitano gli occhi;/
un teleschermo, fuori tempo massimo,/
Dirette erutta a Balocchi Live,
da Meteo
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"No, tu non mi hai tradito,[paesaggio]/
su te ho/riversato tutto ciò che tu/
infinito assente, infinito accoglimento/
non puoi avere: il nero del fato/nuvola/avversa o della colpa, del gorgo implosivo./
...tu forse ormai scheletro con pochi brandelli/
ma che un raggio di sole basta a far rinvenire/
continui a darmi famiglia
(da Sovrimpressioni)
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"Dio non è mai raggiungibile. Questa "fortuna" tocca ai santi, ma io santo non sono. Attenzione, però: la mia non è una ricerca forzata. E' naturale, come lo è il respiro. Ci sono persone che perdono per la strada questo soffio. Io lo sto recuperando. (Andrea Zanzotto in Avvenire)
..
(..gli sia lieve la terra.  n.r.)
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 19 Ottobre 2011 14:36 )