2° incontro video letterario DEA poesie al Quartiere 2

Giovedì 15 Novembre 2012 13:59 Giuseppina Barbetta
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Ieri, 14 Novembre, un nuovo incontro video letterario a cura di Simone Siliani e Silvana Grippi - curato da Gianfranca Paddeu, presso il Comune di Firenze, Quartiere 2, nella bellissima cornice di Villa Arrivabene (piazza Alberti), si è svolta la presentazione delle Edizioni DEA ed in particolare una delle collezioni con la presentazione e la lettura di una raccolta di poesie di Hasan Atiya Al Nassar,Roghi sull’acqua Babilonese”, Gigliola Caridi, “ Corpo di terra”.

Un pubblico attento e interessato ad ascoltare racconti di vita vissute e poi interpretazioni condivise. Negli scritti di Hasan, emergono vari temi tra cui la guerra, le continue rivolte, la vita, i paesaggi lontani e tanti ricordi come i conflitti avvenuti nel suo paese natale, governato da un regime politico dittatoriale colpito dalla guerra e che continua ad essere un luogo per lui lontanto...di cui si sente ancora esule....

foto di Francesca Dari

Simone Siliani, per concludere la presentazione, ha letto una delle sue poesie preferite dell’autore “Campanelli”.

 

Poiché la porta della mia casa è senza chiodi
I campanelli della guerra mi chiamano
E i campanelli del cuore sono distrutti.”

 

"Corpo di terradi Gigliola Caridi  -  nelle sue poesie, forte è la voce del corpo, il corpo appena scoperto e ancora da esplorare di amori adolescenti, quello ferito dal dolore sordo di abbandono, il corpo piacevolmente ritrovato degli amplessi consapevoli della maturità.

Amore, dunque, fisico ma non solo, un sentimento che parla la lingua semplice e piana del quotidiano, apprezza gioie minime ed essenziali, rinomina emozioni e pensieri, scrivendoli su pelle e labbra. Parliamo di tutto, quando parliamo d'amore, dice Gigliola Caridi, del passato, del futuro. Ci spingiamo ai limiti dell'immaginazione e affondiamo radici lunghe giù, nel terreno.

foto di Francesca Dari

Questo libro di poesia " Corpo di terra" di Gigliola Caridi è un omaggio all'amore. Ci lasceremo trasportare e chiudere gli occhi, dedicando questi pensieri al nostro amore vicino o lontano, immergendoci con il sogno verso quella fonte desiderata di sinuosi piaceri dove ogni donna si sente amata attraverso il simbolo che ci fa toccare questo corpo di terra”. (s.g.)

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 28 Novembre 2012 19:13 )