Le città e le sue periferie stanno cambiando

Mercoledì 07 Settembre 2016 16:31 Silvana Grippi
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In questa ricerca "Firenze old/new" abbiamo analizzato i cambiamenti del secolo scorso fino ad oggi (1950-2015). Finito l'anno e trovandoci in un 2016 ancora da capire ci siamo  catapulati a vedere da vicino le problematiche urbane e suburbane, Una lettura che in un solo anno si è diversificata quasi totalmente con una velocità allarmante. Questo è un anno di forte asia per le città, non certamente per mancanza d'investimenti ma anzi, paradossalmete, per troppa ricchezza  che sta confluendo in un centro storico diventato vetrina/museo e nuovi progetti di sviluppo in una periferia ancora non pronta.

un effetto della "gentrification" che, con un' accellerazione, in quesi ultimi anni ha prodotto attività "solo per turisti" e "consumatori di cose inutili" e così sono sorti: Gallerie, Ristoranti, Scuole, caffé, tattoo,  Boutique, luoghi per bivaccare  e tanto altro......che costituisccono o fanno credere di essere il "cambiamento",  il nuovo che avanza. 

La città ha subito un tale cambiamento che possiamo dire che non ha più "un'anima", non si riesce più a guardare un tramonto dal piazzale Michelangelo o dai ponti dell'Arno, non si riesce ad entrare inuna chiesa senza pagare, si devono fare file enormi per le opere d'arte, si cammina tra i vendiori di strada e si fotografano artisti di strada.....tutto per il compiacimento degli occhi del turista veloce.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Settembre 2016 19:36 )