DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Novoli e le sue trasformazioni - Mostra 23 settembre

E-mail Stampa PDF

Risultati immagini per dea press alt index Risultati immagini per università degli studi di firenze didaRisultati immagini per unocultura logo

Circolo Arci Novoli - Via di Novoli 9/r - Firenze

presenta

"NOVOLI E LE SUE TRASFORMAZIONI"

Inaugurazione della Mostra 23 settembre alle ore 18.30 presso il

Circolo Arci Via di Novoli 9 - Firenze

Il Centro Studi, Ricerche, Archivio D.E.A. e l'Associazione UnoCultura hanno iniziato a lavorare su un progetto che si chiama "Firenze old/new".

Il primo lavoro, che verrà presentato ed esposto, con la collaborazione dell'Agenzia di Stampa DEApress, è "Novoli e le sue trasformazioni".

Gruppo fotografico DEApress in collaborazione con l'ARCI di Novoli, DIDA e MEDIARC dell'Università degli Studi di Firenze,
con la partecipazione di un gruppo di giovani "richiedenti asilo" della zona insieme alle loro coordinatrici.

Presentazione della giornalista Stefania Valbonesi (giornalista STAMPTOSCANA).
Ineverranno Arch. Alberto Di Cintio e Silvana Grippi (DEApress/fotogiornalismo).

------------------------------

Novoli è un quartiiere a nord ovest della periferia di Firenze: tutto ha inizio in un antico borgo che poi si sviluppa e diventa una zona popolare fino alla trasformazione odierna come polo di attività commerciali e di Studio (Circoscrizione n.5 di Firenze).

Le tracce più antiche della presenza umana nel territorio di Novoli, sono delle ossa fossili del Pleistocene superiore e selci scheggiate neolitiche, rinvenute nelle grotte di Cardamone, e menhir dell'età del bronzo, scoperti nella contrada Pietragrossa.

Il toponimo "NOVOLI" parte dal fatto che un tempo l'intera zona era paludosa e ritroviamo questo nome nelle carte e mappe comunali del 1871. Novoli fece parte del comune del Pellegrino fino alla sua soppressione (1865) quando avvenne la divisione tra il Comune di Firenze e quello di Sesto Fiorentio (parte della parrocchia di San Cristofano). Nel 1928 durante l'ultima espansione fu totalmnte annessa.

Secondo lo storico Rohlfs, il nome di Novoli deriverebbe dalla parola latina Novulum-Novale, cioè campo da arare. Sembra infatti che così venisse comunemente chiamato il feudo, il cui nome esatto era Santa Maria de Novis, ma le origini del centro abitato sono incerte. Si pensa che il villaggio sia stato fondato, intorno a tre antichissime chiese (S. Salvatore, S. Giovanni e S. Maria Madre di Dio), dagli abitanti del casale di Porziano, provenienti da un'altra zona paludosa poco distante che gli diedero il nome di Santa Maria Nove.

Gli edifici importanti da punto di vista storico sono: la chiesa di Santa Maria a Novoli, quella di San Cristofano e di San Donato in Polverosa. Sono invece andate perdute la torre degli Agli e la Villa Demidoff, una a causa della guerra l'atra vittima della speculazione edilizia.

Nei tempi dell'industrializzzione (1950/60) in quella zona sorgeva lo stabilimento della FIAT e quindi era enorme l'indotto e c'erano molti edifici sorti allo scopo di soddisfare i bisogni dei lavortori (vedasi nell'area la costruzione di case popolari). La zona è un impotante nodo commerciale e vi sorgono: il Mercato Ortofrutticolo, il Mercafir (mercato all'ingrosso di generi alimentari) e ultimo il Polo delle Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Firenze.

Tra le ultime realizzazioni ecco la moderna chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, il Centro direzionale della Cassa di Risparmio di Firenze, il Palazzo di Giustizia con una grande area verde, un grande parco urbano (2009) sulla cui collinetta è stata situata una scultura di bronzo per ricordare che nel 1889 nell'allora parco di Villa San Donato era nato il primo campo di golf in Italia. Attualmente vi sono molti cantieri in opera.

Il reportage fotografico è uno spaccato del vecchio e nuovo quartiere con le sue caratteristiche e le peculiarità di una periferia che si sta trasformando in Centro urbano attivo. Occupazioni permettono ad alcune famiglie di immigrati di sopravvivere e ci sono anche centri di accoglienza. Nell'abitato si mischiano nuove e vecchie costruzioni architettoniche che mostrano le ferite del cambiamento, così luoghi abbandonati e fatiscenti contrastano con nuove costruzioni.

Articolo di STAMPTOSCANA

http://www.stamptoscana.it/articolo/societa/novoli-e-le-sue-trasformazioni-viaggio-attraverso-la-gentrification-di-firenze

 

alt

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Settembre 2016 16:14 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...

Galleria DEA su YouTube