JEAN DUFLOT IN ITALIA ALLA RICERCA DI TRACCE ROM

Venerdì 21 Luglio 2017 12:00 Silvio De Rosa
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Mercoledì 19 Luglio la Redazione della DEAPRESS ha ricevuto la visita di Paola Cecchi

con un suo ospite Jean Duflot, autore del libro “ ROMS, VOYAGE CHEZ LES AUTRES.1“.

Appena si accendono le luci rosse dei registratori, Jean si rivela essere un fiume in piena che, con un inaspettato buon italiano, ci travolge con una serie di aneddoti e storie sulla situazione dell’immigrazione francese. Questo scrittore ci ricorda che la presenza di una comunità ROM è stata strumentalizzata proprio dalle istituzioni che, in ogni paese europeo, trattano la questione come un qualunque problema economico.

Successivamente ci fa presente di far parte del Forum Civico Europeo. Il Forum civico europeo è un osservatorio sulla situazione rom nell’area Shengen.  Il Forum Civic Européen esercita il suo diritto di allertare l’opinione pubblica su una delle derive aberranti della maggior parte degli stati europei. Si tratta di ragionare sulla sorte che gli stati dell’UE riservano alle minoranze ROM  presenti nello spazio Shengen che vorrebbero riattualizzare il problema zigano.

L’inchiesta svolta da lui e descritta nel libro, si propone di comprendere le nuove dinamiche di esclusione che mantengono queste popolazioni ai margini della società occidentale. La ricerca di Jean Duflot prende in considerazione due paesi nello specifico: Francia ed Italia.

Il libro è interessante in quanto pone molte domande, eccone alcune:

Perché i ROM sono molto inferiori numericamente rispetto alle popolazioni di immigrati presenti su questi territorio?

Perché preoccuparsi delle condizioni allarmanti di qualche decina di migliaia di rom dell’europa centrale e balcanica?

Perché questi argomenti detengono il privilegio di occupare la scena mediatica, monopolizzare la sollecitudine delle alte istanze europee e la preoccupazione dei governi?

Vi sono ancora altre domande di secondo piano ma ugualmente importanti in quanto meriterebbero un’analisi più approfondita, ad esempio:

L’intreccio delle questioni razziali e dei pregiudizi non è facile da sbrogliare poiché quella della popolazione ROM è una variante esacerbata del dramma umano dell’immigrazione generale.

L’autore conclude dicendoci che questo è uno degli obiettivi che si è preposto come lavoro e che, attraverso questi suoi viaggi, intende contribuire alla conoscenza dei vari fattori che intervengono nello spostamento umano di molte persone da regione a regione e quindi successivamente mostrare con modalità di rappresentazioni l’inerzia e la malevolenza ufficiali. Pertanto il suo obiettivo attuale è quello di andare a conoscere la situazione del Sud Italia dove si trovano: Sinti, Caminanti e Rom dell’area balcanica.

Presenti all'intervista/dibattito di Jean Duflot: Paola Cecchi, Silvana Grippi, Paolo Ferrantini Mariangela Melato, Silvio De Rosa

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Luglio 2017 17:52 )