Impressioni sull'ultimo libro letto

Venerdì 12 Giugno 2015 11:59 Vignolini Chiara
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Impressioni sull'ultimo libro che ho letto "Io non ho paura" di Niccolò Ammanniti.
Perchè questa scelta? Di preciso ancora non lo so, è il secondo libro che leggo di questo autore, che si chiama Niccolò Ammanniti.
Ho letto una recensione su questo giovane scrittore italiano che ha vinto il premio 'Strega' nel 2007 per il suo romanzo 'Come Dio Comanda'. Io ho letto "Io e Te" e sono rimasta affascinata dello scorrere veloce della lettura, la trama è quella che mi ha coinvolto particolarmente in quanto mi sono riflessa nei personaggi del racconto. Ma il libro di cui voglio parlare, si intitola 'Io non ho paura', è un romanzo scritto nel 2001 da cui successivamente è stato tratto il film con l'omonimo titolo che spero di vedere presto.
Una storia ambientata in una frazione toscana: Acqua Traverse. Un posto a me sconosciuto ma che mi ha acceso l'immaginazione.  Il protagonista è Michele Amitrano, un ragazzino di appena 9 anni, obbligato dal suo amico Teschio a fare una penitenza, ovvero entrare in una casa abbandonata sconfiggendo la paura... Mentre vaga per questa casa, fa una scoperta, intravede un buco nel terreno sembra esserci qualcosa e qui le lampadine della curiosità si illuminano!
Michele, il nostro protagonista, rimane turbato da questa scoperta e decide di ritornare in quel luogo nuovamente; questa volta arriva da "solo" in quella casa. E inizia a capire: dentro il buco sotterraneo si trova un bambino rapito. In seguito ritornando spesso in quel luogo, saprà che il suo nome è Filippo. I  due ragazzi  inzieranno a conoscersi e diventeranno amici. Il protagonista scoprirà una verità sconvolgente: il padre, insieme ad altri abitanti del paesino, hanno rapito Filippo e vogliono chiedere un riscatto. Michele non riesce più a tenere il segreto e così decide di rivelarlo al suo amico, Salvatore che però lo tradisce.
Dopo essere stato scoperto mentre era nella casa abbandonata a trovare Filippo, gli viene ordinato di non tornare mai più in quel luogo.
L'interesse per il libro nasce dalle mille domande che mi faccio di pagina in pagina. Michele tornerà in quella casa? Riuscirà a salvare il suo amico? Perché tutto viene considerato a livello materiale invece che economico?
Ho dedotto che la forza dell'amicizia prevale su qualsiasi cosa.

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Giugno 2015 17:57 )