POESIE DI PAOLO GHERARDESCHI

Lunedì 15 Giugno 2026 11:07 Silvana Grippi
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Notte Astrale
Con il Supporto di Copilot
 
C’è una notte che non è
notte, la notte in cui il cielo
non pesa e la terra non
trattiene.
È la notte, in cui il passo
si fa leggero, non perché
si fugge, ma non c’è più
nulla da portare.
In questa quiete sospesa
si muove il Viandante
ancora in cammino,
sperduto fra le stelle:
va senza sapere dove.
È la notte in cui il sentiero
tace e non pretende nulla,
le foglie brillano senza
motivo, il veno non porta
via, ma accompagna.
È la notte in cui si può
finalmente stare fermi
senza essere trattenuti.
 
"Il Poeta in queste poesie si lascia andare ai ricordi con lo sguardo sempre rivolto agli astri come se aspettasse un messaggio astrale"
Silvana Grippi
 
 
Qui 
LA GINESTRA
 
Helicon 2026
qui c’era un cortile dove da bambini
si giocava a pallone, oggi c’è un capannone,
qui sulla pensilina della stazione c’incontrammo,
fu un caso fortunato,
qui all’incrocio sulla statale ogni sabato sera
una madre lascia un fiore,
qui non cresce più il grano, c’è un’autostrada,
qui al paese c’è ancora la scuola elementare
che fu mia e di mio padre,
qui nella piazza delle acacie, da giovane
con i miei amici la fantasia volava,
qui, davanti a casa mia, nel dopoguerra
passava il povero Arrigo, venditore di oroscopi,
qui, oltre il torrente s’innesta la Fonderia,
uomini da sempre tribolati dall’acciaio,
qui ai piedi della scalinata, l’omino dei gelati,
un cono da dieci lire, che delizia!
 
"QUI, riecheggia e ci pone di fronte al passato e affronta un presente che è cambiato ma soprattutto pone attenzione ad un ricordo dolce e fa riferimento al gelato"
Silvana Grippi
 
 
 

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