Anita Brightfly: parlando di “Margherite”

Lunedì 13 Ottobre 2025 15:38 Silvio Terenzi
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Anita Brightfly
“Margherite”

Anita Brightfly COVER

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C’è qualcosa di profondamente umano nel modo in cui Anita Brightfly racconta la rinascita: come se la musica fosse il giardino in cui tornare a fiorire dopo l’inverno personale. L’EP “Margherite”, pubblicato l’8 maggio 2025, raccoglie quattro "segnali" sonori, artigianato digitale denso di umanità e dentro cui sembra di riconoscerla per davvero la donna che è oltre l'artista che appare. È un viaggio tra le pieghe della sensibilità pop, attraversato da elettronica elegante e da quella tensione interiore che trasforma ogni battito in danza. Anita Brightfly si mostra per ciò che è e lo fa in un disco a tratti dissacrante, a tratti provocatorio, a tratti decisamente liberatorio: un’artista che danza scalza tra emozioni e verità, capace di trasformare l’esperienza personale in luce condivisa.

L’elettronica crea mondi artificiali, ma tu sembri voler raccontare sentimenti autentici: non è una contraddizione, è un ponte?
Sì certo l'autenticità è la sola chiave che mi funziona sui testi per ora. La musica è realizzata dall'arrangiatore ed è molto importante che sia contemporanea ed "appetibile" come gli dico spesso. Ah ah! Il suond che Edoardo conferisce alle mie canzoni è grintoso, energico ma anche elegante, talvolta sofisticato e dicono che ha un sapore internazionale, il chè è quanto di meglio si possa auspicare per dare il massimo risalto alle mie melodie e alle parole che scrivo e canto.

Ogni brano ha un’anima diversa: come hai deciso che potessero convivere nello stesso EP?
Non l'ho deciso è venuto casualmente. Credo che non necessariamnete ci debba essere un tema comune che in questo caso sarebbe comunque l'amore: la sua presenza e la sua assenza.

Se guardi indietro, qual è la scelta più coraggiosa che ti ha portata fin qui?
Io non voglio guardare indietro ma avanti. La scelta di inizare direi.

Il titolo “Margherite” richiama qualcosa di semplice ma anche di fragile: un collegamento con il tempo della fanciullezza?
Il titolo è venuto come un flash. Ti dirò che non è tutto pensato, voluto e studiato a tavolino ma direi l'esatto opposto. Quando leggo le domande sono costretta a riflettere su svariate questioni alcune lì per lì appaiono avulse da me e dalla mia esperienza creativa, ma poi si rivela un opportunità poterlo fare perchè scopro degli aspetti che non avevo considerato.Le margherite di campo comunque è vero, sono evocative della mia infanzia, mi identificavo con questi fiori.

Col senno di poi, il suono di questo disco poteva essere diverso? O sta seminando una direzione futura?
Assolutamente! una direzione futura.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Ottobre 2025 15:48 )