Daniel Dagrezio: un libro questo disco

Lunedì 13 Aprile 2026 16:24 Silvio Terenzi
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Daniel Dagrezio
"Le mie cinque fasi"

DAGREZIO COVER

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È inevitabile pensare ad un libro quando si mette su questo disco… inevitabile per come inizia, con questa sonorizzazione di scenari serali, di quando un giorno finisce e ci ritroviamo a restar soli con noi stessi. Inevitabile poi pensare ad un libro quando il suono accompagna la voce, una narrazione, una “Trilogia del Cuore Diviso” - come ha voluto chiamarla Daniel Dagrezio… una spina dorsale dentro un viaggio onirico (ma anche molto concreto) del suo disco dal titolo "Le mie cinque fasi”… narrazione parlata e poi il dipanarsi dentro canzoni pop che la produzione artisti di Daniel Tek ha confezionato con magistrale coerenza al presente. Un dolore che si emancipa e si vive fin dentro le sue oscurità come l’incipit medievale (belli gli archi che disegnano notturni gotici) di “Nel silenzio del Bazar Pt.I”… o le scie luminose delle aperture di “Venire a Roma”… o le sospensioni computerizzate di una pioggia quotidiane di grandi città (questo disco è pieno di spunti per le proprie visioni e sensazioni) come dentro “Nel silenzio del Bazar Pt.III”… fin dentro le favolistiche volute orchestrali che disegnano gli archi nella fiabesca conclusione dentro “La donna della mia vita”… degno epilogo di una ferita che significa rinascita. È un disco intenso, lunghissimo per gli standard di tutti… ma è la scusa buona per fermarsi e sognare dentro un libro sonoro di un cantautore di questo tempo ormai poco umano…

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