Genova. 11 anni fa....

Venerdì 06 Luglio 2012 08:48 Silvana Grippi
Stampa

Dentro i fatti - Ho vissuto il G8 a Genova e vissuto vuol dire correre, correre e correre....ho corso per tre giorni. La mattina della mattanza mentre fotografavo il sangue ho pianto. Il  mio ricordo è ancora vivo e a volte mi chiedo come hanno potuto dare un ordine così raccapricciante, nelle stanze (una volta aule) sulle lavagne c'era "asesini" "stano arivando..." con un italiano scorretto hanno lasciato scritto "bianco su nero" la loro paura. L'ho vissuto in prima persona e vi assicuro che gli episodi di violenza da parte delle forze dell'ordine (anche in borghese ma con il casco) sono stati tanti, ma l'omicidio di Carlo Giuliani e la matttanza alla Diaz non sono perdonabili e una sentenza non basta.

Da Giovedì 19 luglio fino a domenica 22 luglio 2011 la polizia aveva il permesso di reprimere e ci hanno avvelenato con gas lacrimogeni sperimentali: ho respirato l'aria intrisa di lacrimogeni e poi per tutto un anno dopo ho avuto scompensi respiratori e starnuti inenarrabili.

Un summit di movimenti, di no-global, di associazioni e gruppi politici venuti da tutto il mediterraneo rendevano l'atmosfera mitica. Il dissenso contro il G8 era totale. Noi, finalmente potevamo protestare ma le "forze dell'ordine" protette "finalmente potevano picchiare".....due realtà contrastanti due tagli di visuale aperti allo scontro e chi ne ha fatto le spese? Carlo, simbolo di tutti i giovani che erano lì per protestare e rappresentare la voglia di cambiamento. I ragazzi seviziati a Bolzaneto? Perché? Chi dava gli ordini?

Ho ancora il ricordo della mattina della Diaz, mentre la Francescato continuava a telefonare a tutti i politici che però non si facevano trovare.......questo la dice lunga......lei ci credeva alla politica italiana noi no!!!! 

Circa 250 dei procedimenti, originati da denunce nei confronti di esponenti delle forze dell'ordine per lesioni, furono archiviati a causa dell'impossibilità di identificare gli agenti responsabili; non tutti sono stati condannati per quello che hanno fatto, anche se è importante la conferma della condanna a 4 anni per Giovanni Luperi e Francesco Gratteri, quella a 5 anni per Vincenzo Canterini, nonchè le pene, pari a 3 anni e 8 mesi, inflitte a Gilberto Caldarozzi, Filippo Ferri, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici, Spartaco Mortola, Carlo Di Sarro, Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi, Davide Di Novi e Massimiliano Di Bernardini. Non basta! Colpevoli sono anche coloro che sono stati prescritti per  i reati di lesioni gravi: nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all'epoca dei fatti. Ma ancora non basta!!

In quest'ultima foto c'è lì in terra Carlo, abbiamo aspettato più di un'ora che lo spostassero e nessuno di loro certamente era turbato. Quando sono andati via a noi è rimasto solo la rabbia e tanta segatura che copriva il sangue di un giovane innocente. E non è certamente con questa sentenza che si può chiudere un capitolo.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Luglio 2012 14:36 )