DEApress ha creato un Opinionista

Mercoledì 09 Gennaio 2013 11:57 Silvana Grippi
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L'uomo in FRAC è il nuovo opinionista DEApress. La sua prima uscita pubblica è avvenuta durante PITTI UOMO. 
Dopo una visita accurata al Pitti Uomo con il nuovo opinionista - che chiameremo l’uomo del NO - ci siamo posti molte domande. LUI, simbolo scelto, ci dirà i suoi pensieri più reconditi con un NO o un Sì e ci indicherà, mediante il suo pomo d’avorio, varie situazioni interessanti. Passeggiando, insieme abbiamo commentato le nuove tendenze. Insieme, scriveremo "Mode e modi" del comunicare borghese ed effimero.

In questi giorni - la Firenze salottiera caoticamente eccitata, freme. Non si fa altro che parlare delle feste blindate per supericchi, sognatori, offerenti, compratori, comprati e via dicendo, eventi che saranno vissuti e messi in scena all’8 all’11 gennaio.

Dunque come sarà questa moda del 2013?

Così ce lo descrivono i pubblicitari: Pitti Uomo rappresenta una fiera mondiale del Menswear. Le scelte del vestire saranno di uso ragionato e bisognerà dire basta ai damerini un po’ rileccati da pubblicità "anni ottanta": Sì all’uomo con un non so che di elegante ruspante, il cosiddetto shabby chic. Sarà strafigo per i ricchi".

L’uomo del No intervistato mi dice: Sì strafigo per i ricchi e di rigore per i poveri. Accidenti mi viene da ridere se penso a quanti uomini Dandy ho incontrato. Pitti Uomo vuole mostrarci una situazione riflessa con un uomo immaginario.

I pubblicitari: “Il look maschile dice no al “total look” sì ai “capi vissuti” e per rafforzare questa idea mette libri vecchi dal pavimento al soffitto.…. Shabby chic.  Ecco qualche capo di ricerca, artigianale, da giostrare su jeans e chinos, tessuti pesanti da campagna inglese per i capospalla…."

L'uomo del NO: Accidenti che paroloni hanno tirato fuori! E pensare che io mi sono vestito con lo Smoking. Eppure tra tutti questi uominacci, ho un look più elegante. Gli uomini incontrati mi hanno lanciato sguardi stupiti...e di questo ne sono lusingato. Mi hanno pure chiesto una foto come compagno di cappello…Pensate in molti avevano dei cappelli ridicoli. Avevano delle bombette, mentre solo io avevo la TUBA. Pensate ho un fular come cintura perché i pantaloni mi stanno larghi, ma per leggere - tutti questi libri buttati in terra – ho messo gli occhiali. Così sembro più interessante.

Qual è la chiave di lettura di questo grande spettacolone? Chiediamolo al nostro opinionista: ….

Ebbene,  anche se la giacca può sembrare vissuta, come quelle di Lardini, in realtà è costruita su telai manuali che mischiano abilmente seta naturale e lino, cotoni egiziani e lane inglesi. Giubbotti di Stewart, che riprendono i capi storici dell’abbigliamento in pelle e li “smonta” fino a dare loro una mano usata. Talvolta sembrano persino riciclati. Che bello schiaffo alla povertà! Finalmente ci possiamo vestire tutti uguali, anche i ricchi potranno sembrare poveri però loro restano raffinati. 
Accidenti che ricercatezza di semplicità!!!! Tutti voglio apparire affini allo spirito dei tempi, in piena crisi. 
Questa è l’ipocrisia di una moda che boccia il lusso manifesto sostituendolo con uno molto più sottile.

Questa intervista si è conclusa con la scelta della foto migliore del servizio fotografico che abbiamo organizzato durante l’happening in Pitti Uomo 2013. "Sole e Colore - La magia della Vita" -  Il nostro opinionista dice Sì alla foto migliore e dice NO alla foto con la Maserati. DEApress conferma "Sole e Colore" come 1° Premio per la creatività e la comunicazione dell'Evento Pitti  2013.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Gennaio 2013 17:40 )