Che George Floyd abbia risvegliato gli Stati Uniti?

Mercoledì 10 Giugno 2020 16:57 Beatrice Canzedda
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Una vicenda che ha toccato il mondo. E' ancora forte la rabbia e l'indignazione per le indescrivibili immagini di Minneapolis che hanno mostrato la cruda morte di George Floyd. "I can't breathe..non riesco a respire" diceva George mentre l'agente che lo aveva in custodia teneva il suo ginocchio premuto sul suo petto. Parole e immagini a cui è impossibile rimanere insensibili e che hanno riportato alla luce della ribalta il dibattito su quanto ancora ci sia da fare sul fronte dei diritti delle persone di colore. Da settimane ormai in tutto il mondo vanno avanti le proteste,  in supporto al movimento Black Lives Matter, affinchè si possa dire basta ad ogni tipo di discriminazione razziale.

Le manifestazioni non si sono fermate neanche oggi (in migliaia sono scesi in piazza solo nella città di New York, e poi Washington, Los Angeles e tutte le grandi città americane). Oggi che in tantissimi si sono trovati a Houston per porgere l'ultimo saluto a George Floyd.  "In America è tempo per una giustizia razziale", ha detto in un videomessaggio il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti Joe Biden. 

Chi per ora non sembra recepire il messaggio è il presidente Donald Trump. Il magnate però sembra in forte calo nei sondaggi dei consensi in vista delle elezioni del prossimo Novembre. Che George Floyd abbia finalmente risvegliato gli Stati Uniti?

Beatrice Canzedda/Deapress

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Giugno 2020 17:20 )