Parliamo di "Pari e Patta"?
PARI E PATTA di Pietro Cetica - Ad una prima lettura queste 62 pagine ci posso sembrare "buttate lì", invece ad una seconda lettura - dopo la morte del suo autore - ci fa riaprire una nuova analisi della sua visione personalissima "dello scrivere in modo plebeo" (come lui sosteneva) senza apportare cambiamenti, dal pensiero alla sintassi. I suoi scritti mi appaiono in tutta la sua originalità e fierezza, eccovi ad esempio, cosa ha scritto della prefazione:
PARI E PATTA di Pietro Cetica (Firenze 2012 - Autoprodotto - Copisteria Centro Azeta)
uno due tre quattro
Salve
Ho sempre scritto io le prefazioni ai miei libri, usando pseudonimi o inventando storie, ma stavolta mi va, per cui lascio due pagine in bianco. Se dopo (o anche prima) ti viene in mente qualcosa riempitele, è facile essere uno scrittore. Pietro
Ultima pagina:
Forse stupito
ma sempre stupito
nessun santo
senza fede
ma con fiducia
non per convenzione
ma con convinzione
infine
solo io
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