Korea FILMfest 2013 - Terzo Giorno

Sabato 23 Marzo 2013 17:39 Maria Grazia Silvestri
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Firenze, 17 marzo

La nostra attenzione oggi si posa su "Cane" cortometraggio  del regista JUNG SI-YOUNG.

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Una giovane  e carina ragazza cieca si avventura  per la città per  andare al suo primo colloquio di lavoro. Putroppo  uscita dalla metropolitana si perde, viene violentata  e  cerca  disperatamente di rientrare nella propria  quotidianità  cercando di arrivare  al colloquio. Il cortometraggio si ferma come la protagonista difronte ad una macchina parcheggiata sul marciapiede che le impedisce il passaggio. Orrendo spaccato della  violenza  di tutte le città verso i dsabili. Infatti anzichè essere quest'ultime  create  a misura di  non vedenti  e portatori  di handicapp, diventano purttroppo  delle prigioni e  giungle  dove si incontrano i peggiori individui  privi di scrupoli. Usare  violenza ad una donna è grave, ma ad una  non vedente è indegno. Piegata nell'animo la protagosnista strilla il suo diritto di passare  e  di togliere  l'autovettura. Peccato però che nessuno fa nulla. Un cotrometraggio ben girato, pulito, equilibrato.

"THE SWEET SEX AND LOVE" di BONG MAN-DAE

Immagine_11                                                                                                                                                                 trailer:http://www.dailymotion.com/video/xklyec_sweet-sex-and-love-yyy-yy-yyy-yy-part-4-eng-sub_shortfilms#.UU3SO79_XN8

La trama  è esile  e  molto semplice. Due  sconosiuti si conoscono, fanno sesso e decidono di vivere insieme. Una volta finito l'appeel sessuale finisce la storia. Bella fotografia, musica adeguata, recitazione fisica straordinaria, dato che per buona parte del film gli attori sono nudi ed  in posizioni sessuali. Il film raggiunge  la  gratuita ripetitività. I vari aplessi sinceramente tolgono ogni interesse  per  il messaggio del film, qualora questo l'avesse. Nella  seconda parte oggettivamente, data l'eliminazione degli amplessi il film si riappriopria di una trama, ma che ripeto  è esile per dire inesistente. Se la pellicola fosse  durate 10 minuti anzichè 85 avrebbe sicuramente colpito meglio. Se poi si vuole  registrare  eventuale emancipazione femminile, che  cerca il proprio soddisfacimento sessuale, vivendo liberamente secondo proprio coscienza. Così sia. Ma l'emancipazione femminile è fare sesso  dove  e  con chi ti pare? Sembrebbe più adeguato come video - corso di anatomia applicata.


Maria Grazia Silvestri

info@x-kombat.com

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 15:26 )