Tyumen - world travel - conferenza stampa

Venerdì 12 Aprile 2013 00:00 Maria Grazia Silvestri
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Tyumen, 12 aprile

Ore 12 Maria, la mia  assistente  mi sveglia, leggermente pressata  dall  head press office Maria Babila, che insistentemente le  chiedesse  come  mai  non  ci fossimo ancora presentate. Chissà  se  la  head  press office  ha idea  di cosa  voglia  dire  fare  un viaggio di 24  ore, cambiare tre arei, districarsi in 3 chek in,  spossaate arrivare  alle 7  del mattino,  smaltire  quattro ore  di fusorario e  poi presentarsi  ad  un conferenza  stampa. Visto  come  poi  è stata  gestita  la conferenza  stampa  mi sembra  evidente  di no. Solitamente  in una  conferenza  stampa a  carattere  internazionale questa  viene  gestita  in  lingua  inglese  o francese. Il nazionalismo dei russi  è  fuori discussione  ed  in ogni momento te  lo sbattono in faccia, quindi  conferenza  stampa  rigorosamente  in russo. Cercando  di barcamenarmi  nel mio russo  elementare, frutto  di tre  mesi di corso, mi arrendo  alla  mia  ignoranza  linguistica, quindi  accantono l'idea  di poter  seguire  la conferenza  stampa  e  mi dedico  a  fare  foto  ai presenti, ai colleghi della  tv, della carta  stampata  e  fotografi.

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Durante  la  conferenza  l'unico argomento  veramente  chiaro  è stato il numero  dei praticanti mondiali del karate:100  milioni. Un collega  della  carta  stampata  ha  ribadito  che  venisse  chiarito il numero  e soprattutto  le  fonti, ma  come  d'abitudine,  il dirigente  internazionale  ho  evitato  nel merito la  domanda  guardandosi bene  dal  riferire la fonte. Il collega  evidentemente non  soddisfatto dal  tono della  risposta  e  dal contenuto non ha  potuto  non rimarcare  come  a  fronte  di un numero  mondiale  di 100 milioni di  ipotetici praticanti ne  risultassero meno di 250 in quello che  veniva presentato  come  un  evento  di super  elite, dove  solo  i  più grandi campioni e  le rappresentative nazionali possono partecipare. Si è registrato ancora una volta  una  perfetto slittamento  sulla  domanda. Ad  essere  sincera, nonostante io non abbia potuto seguire  nel merito la discussione  era  evidente  un  grosso imbarazzo  da  parte  della  Head press office, del presidente  della  federazione di Tyumen  e  del dirigente  internazionale unico destinatario  di traduzione similtunea privata. In queste  occasioni  ti rendi conti del tuo valore. Dal momento che  sono stata invitata  come stampa internazionale come mai  non hanno provveduto  ad  una  conferenza  con traduttori similtuanei??  SVISTA? Disinteresse? Mancaza  di capacità organizzativa? Mancanza di personale? mah,  non posso  rispondere,  perchè  non  ho mai visto un dispiegamente  di  personale  come in questa  competenza. Ogni 5 metri  era presenta  un rappresentante  nulla facente e  nulla  sapente  e  soprattuto  non incapace  di parlare in lingua inglese. Ora  io mi domando  come  fanno  e  cos a fanno  per  tante  ore in perfetto stand by?? ma  soprattutto  cosa  promettolo  loro  per  far  accettare  una  simile  partecipazione?

Maria Grazia Silvestri


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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 14:50 )