Salone del Libro - Torino 2011

Lunedì 30 Maggio 2011 04:00 Maria Grazia Silvestri
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Torino, 30 maggio 2011

Il Salone Internazionale del Libro (dal 1988 al 1998 Salone del Libro, dal 1999 al 2001 Fiera del Libro, dal 2002 al 2009 Fiera Internazionale del Libro) è la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria. Si svolge al centro congressi Lingotto Fiere di Torino una volta all'anno, nel mese di maggio. Nei 51.000 m² di spazio espositivo ospita case editrici di varie dimensioni e nelle sale convegni presenta, in base a un tema portante che varia di anno in anno, un denso calendario di conferenze, spettacoli, presentazioni di libri e iniziative didattiche. Come il Salone del libro di Parigi, si rivolge sia ai professionisti del settore sia al pubblico dei lettori. Per numero di espositori è la seconda fiera del libro in Europa dopo la Buchmesse di Francoforte; per numero di visitatori è dal 2006 la prima, con più di 300.000 partecipanti. Dopo una riunione preparatoria con i rappresentanti di varie case editrici italiane, la proposta di tenere un salone del libro nel complesso fieristico di Torino Esposizioni fu presentata ufficialmente il 22 luglio 1987 all'Unione Industriale di Torino. I promotori dell'iniziativa erano il libraio Angelo Pezzana e l'imprenditore Guido Accornero, che all'epoca aveva acquisito il 33% della casa editrice Einaudi. Si aprì quasi immediatamente una polemica con il sindaco di Milano Paolo Pillitteri, che voleva trasferire la manifestazione a Milano, ma con l'appoggio della maggior parte dei grandi editori la sede torinese fu confermata ufficialmente il 23 settembre dello stesso anno. «Un'idea luminosa con un pizzico di follia» sono le parole che lo scrittore premio Nobel Josif Brodskij pronunciò alla cerimonia inaugurale al Teatro Regio il 18 maggio 1988 in occasione dell'apertura del Salone. Fin dalla prima edizione l'iniziativa ebbe un successo superiore alle aspettative, in curioso contrasto con la scarsa propensione alla lettura degli italiani: al primo Salone del Libro, a Torino Esposizioni, parteciparono oltre cinquecento espositori e centomila visitatori. Nel 1992, alla quinta edizione, con l'aumento del numero degli espositori e la necessità di introdurre spazi espositivi dedicati a nuovi settori dell'editoria (i prodotti multimediali, i fumetti e le riviste), il Salone viene trasferito al Lingotto, dopo la ristrutturazione compiuta da Renzo Piano. Per coordinare il programma culturale, nel 1994 viene costituita la Fondazione Salone del libro diventata successivamente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, guidata da Rolando Picchioni. Dal 1998 il Salone viene ribattezzato Fiera del Libro e dal 2002 Fiera Internazionale del Libro, riprendendo la denominazione dalla omonima manifestazione espositiva che si teneva a Firenze negli anni venti e trenta del XX secolo.

Maria Grazia Silvestri

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Maggio 2013 20:16 )