É morta ieri dopo sette giorni di agonia, Pavitra Bhardwaj , assistente universitaria. Il 30 settembre, la giovane donna si era data fuoco nella piazza davanti alla sede del governo a New Delhi. Pavitra era assistente di laboratorio di chimica presso il college Bhim Rao Ambedkar dell'Università di New Delhi. È stata stuprata dai suoi colleghi e dal capo. Dopo l'accaduto ha avuto pressioni ed è stata costretta a licenziarsi.
Secondo suo fratello, quello di Pavitra è stato un atto estremo di protesta: ella ha tentato invano di denunciare lo stupro alla polizia che no l'ha ascoltata. Nemmeno suo marito, che lavora come capo poliziotto a Delhi, è riuscito ad aiutarla.
Pavitra Bhardwaj è arrivata all'ospedale con il 90 per cento di ustioni sul corpo. Durante l'agonia ha detto alla polizia di aver commesso il gesto perché ''nessuno aveva ascoltato le sue grida d'aiuto in altri modi''.
Pavitra è solo un ennesima vittima dell'ondata di violenza che ogni giorno colpisce le donne in tutto il mondo.
Fonte: La Repubblica
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