Pitti Bimbo 2014

Martedì 21 Gennaio 2014 00:00 Maria Grazia Silvestri
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L’edizione n.78 di Pitti Bimbo si è conclusa alla Fortezza da Basso dopo tre giorni intensi di presentazioni, eventi e contatti commerciali, facendo registrare segnali oggettivi di soddisfazione e fiducia per il settore della moda junior. I dati di affluenza finale dicono che a Firenze sono arrivati poco meno di 7.200 buyer – confermando i livelli della precedente edizione invernale, e in totale sono stati quasi 10.000 i visitatori complessivi della manifestazione. 
 
C’è stato un generale clima di ottimismo – afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – gli espositori hanno presentato le nuove collezioni e i loro nuovi progetti legati alla moda bimbo con dinamismo, creatività e grande qualità, dimostrando voglia di crescere tra i nuovi mercati e quelli già consolidati, e grande determinazione nel reagire alle difficoltà del mercato interno. I mercati esteri si sono confermati ancora una volta il volano trainante del settore, ma la crescita nei numeri dei buyer italiani – anche se contenuta – è comunque un dato molto importante, che abbiamo già registrato a Pitti Uomo e che leggiamo come un incoraggiante segnale che un cambio di passo per il nostro paese dovrebbe già essere in atto”.
 
I numeri finali dei compratori esteri hanno quasi raggiunto quota 2.700 presenze, a confermare una sostanziale tenuta rispetto alla precedente edizione invernale; per i buyer italiani si è registrata una piccola ma significativa crescita, con il superamento dei 4.500 compratori intervenuti.  
In testa alla classifica dei paesi esteri conferma il suo primato la Russia, con un numero di buyer che continua a crescere, seguita da Spagna, Francia - anche queste in crescita. Tra le performance migliori quelle dei buyer dai paesi dell’Europa dell’Est, da Brasile, Israele, Hong Kong e anche da un mercato nuovissimo come la Nigeria. In crescita e con livelli di presenze solidi anche i buyer dagli Stati Uniti.
 
Con il suo ricco calendario di sfilate ed eventi speciali in Fortezza e in città, presentazioni, happening e aperture di nuovi punti vendita, Pitti Bimbo si conferma il punto di riferimento del mondo della moda bimbo sulla scena internazionale. 
 

Ecco la classifica dei primi 20 mercati di riferimento del salone: Russia (409 buyer), Spagna (210), Germania (166), Francia (148), Turchia (147), Gran Bretagna (145), Belgio (110), Olanda (84), Ucraina (80), Grecia (62), Giappone (58), Stati Uniti (58), Polonia (55), Svizzera (51), Brasile (50), Israele (48), Cina (46), Corea del Sud (45), Austria (41), Portogallo (33).

Maria Grazia Silvestri

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