Lorenzo Orsetti (nome di battaglia Tekoşer) presente!" ...mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, vogliono costruire una società più giusta più equa. L’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia. Per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove, in altri contesti".
Lorenzo,era un ragazzo come tanti giovani: nato nel febbraio dell'ottantasei e cresciuto a Firenze. Qualche anno fa si era arruolato con i Curdi per combattere contro lo Stato islamico, combatteva a fianco del Siryan democratic Force, l’alleanza delle milizie arabo-curde. Alcuni suoi compagni dell'Artistico così lo ricordano: "era coerente altruista e credeva in quello che faceva".
Assieme al suo battaglione, è caduto in un’imboscata nella zona di Bagkuz, ultima roccaforte jihadista nell’est della Siria.
«Abbiamo ucciso un crociato italiano» - Così, alcune fonti dello stato Islamico oggi hanno dato la notizia e fatto circolare sui social le immagini che mostrano i suoi documenti (carta di credito, tessera sanitaria) e una foto del combattente ucciso con la rivendicazione: L’immagine, pubblicata sui social network da Aamaq, piattaforma di notizie legata all’Isis, mostra il viso e parte del busto della vittima, a terra. La notizia della morte è stata confermata anche da fonti di sicurezza italiane.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
