Firenze: pi

Domenica 29 Novembre 2009 17:22 Rezarta selam Eminaj
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Cinque mesi di congedo di paternità due dei quali, se richiesto, anche precedenti alla nascita del figlio. La sezione lavoro del Tribunale di Firenze ha emesso una sentenza destinata a cambiare la vita delle famiglie che aspettano un bambino, almeno quelle in cui la moglie è casalinga o in malattia o che ha un'attività  autonoma e non usufruisce della cosiddetta maternità.
Il giudice fiorentino ha riconosciuto la possibilità di andare in concedo anche al padre anche da un mese o due precedenti alla presunta data del parto, e di conseguenza per i quattro o tre successivi. La decisione parte da un cambiamento di principio dettato anche dalla Corte Costituzionale. Un tempo il periodo di maternità era pensato per salvaguardare la salute della madre. Adesso si intende anche come tutela di quella del bambino. E allora il ruolo del padre diventa fondamentale, anche se si è ancora in fase di  gestazione.
Rezarta Selam Eminaj -  DEApress

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