Coreografie: Luigi Ceragioli e Cristhian Palmi
Scenografie: Gianni Calosi
Regia: Riccardo Giannini
Musiche dal vivo
Ultimo appuntamento per il FLORENCE CITY MUSICAL, festival di teatro musicale indipendente promosso dalle compagnie Musaico Immaginario, Magnoprog, Bizantina e FROG, in programma fino a domenica 21 febbraio al Teatro Dante di Campi Bisenzio.
Un percorso iniziato con lo spettacolo "Draculea" e portato avanti con "8 donne e un mistero", "L'Orlando Tarantato" e "Rent". A chiudere il festival – tre spettacoli da venerdì 19 a domenica 21 febbraio – quello che è ormai considerato un "cult" teatrale e cinematografico, "THE ROCKY HORROR SHOW" di Richard O'Brien, riproposto in una veste del tutto inedita dalla compagnia Magno Prog.
Formatasi sotto la guida del regista Riccardo Giannini, la compagnia presenterà infatti un'originale versione in lingua italiana (solo nelle parti cantate è stato mantenuto l'inglese) di una delle opere più divertenti e trasgressive della storia del rock. E poi, lo spettacolo, interamente suonato e cantato dal vivo, si svolgerà sul palco e non solo...
Tra gli artisti in scena, Roberto Marcucci nei panni del trasgressivo Frank'n'Furter, Margherita Ventura in quelli della sorprendente Janet Weiss, Federico Romoli è l'ingenuo Brad Major... E poi Clara Brajtman (Ushrette/Narratore), Didier Girauldon (Rocky), Riccardo Giannini (Dr. Scott), Adam Montanaro (Eddie)... Coreografie di Luigi Ceragioli e Cristhian Palmi, scenografie di Gianni Calosi. Le musiche, come detto, sono eseguite dal vivo.
"La cosa più difficile - spiega il regista Riccardo Giannini - è stata attualizzare, senza stravolgere, la messa in scena di uno spettacolo nato negli anni '70 e frutto del clima socio-culturale di quel periodo. La regia ha dunque voluto rispettare le particolarità originali di questo musical, pur introducendo qualche innovazione e prendendosi qualche libertà di interpretazione".
Molte le sorprese che accompagneranno Brad Majors e Janet Weiss nel loro insolito viaggio notturno... Molte anche le sorprese che accompagneranno il pubblico in sala e che non risparmieranno nemmeno i fans più assidui del Rocky: tutti saranno invitati a partecipare ad uno show ritmato e divertente, farsesco ed intrigante!
-------------------------- . --------------------------
Era una notte buia e tempestosa...
Quando Brad e Janet partirono da Denton per andare a trovare un loro vecchio amico, il dottor Everett Scott, e quando la loro macchina, nel bel mezzo di un temporale, decise di guastarsi proprio davanti ad un castello dall'aspetto sinistro e inquietante...
Ma facciamo un passo indietro. Brad Majors e Janet Weiss, due ragazzi sani e normali, hanno appena assistito al matrimonio di due loro amici, Betty e Ralph, ed hanno deciso di compiere il loro stesso passo. Vogliono rendere partecipe di questa decisione tanto importante il loro vecchio professore, Everett Scott, e così, impazienti di comunicargli la notizia, tra tuoni e fulmini si mettono in viaggio.
Una semplice telefonata, richiesta banale e comprensibile, li spingerà a bussare al portone di quel castello, dove incontreranno un bizzarro maggiordomo gobbo, Riff Raff, che li inviterà a entrare. Quella è una serata molto speciale per il dottor Frank-n-Furter, padrone di casa, e per tutti i suoi invitati, una serata alla quale anche Brad e Janet stanno inconsapevolmente per partecipare. Il dottor Furter, eccentrico travestito e folle scienziato, sta per presentare alla convention annuale dei Transylvani la propria opera suprema: Rocky, creatura perfetta da lui appositamente realizzata per soddisfare le proprie voglie.
Brad e Janet, coinvolti loro malgrado, non riusciranno a fare la telefonata che lì li aveva spinti, ma scopriranno un mondo sconvolgente e conturbante, dove il piacere e la dissolutezza non hanno regole né confini.
Rocky Horror Show, per saperne di più
Il Rocky Horror Show nasce in Inghilterra nel 1973, ad opera di Richard O'Brien. È un musical teatrale, un'eccentrica e provocante opera rock, che ottiene subito un grande successo, fatto di passaparola da parte degli spettatori entusiasti di questa parabola liberatoria sul sesso e sulla trasgressione. Il debutto dello spettacolo si situa in pieno clima post '68, e di quel periodo storico il Rocky Horror Show assume e consolida le ideologie politiche e sociali, confermando la voglia di cambiare e di accettare le diversità sessuali non considerandole tali. Per far sì che l'urlo del Time Warp giunga in tutto il mondo, la Twentieth Century Fox pensa bene di realizzare nel 1975 la versione cinematografica del Rocky Horror, aggiungendo al titolo l'inciso "picture show". Il film non ha immediatamente un impatto positivo, e ci vogliono 4-5 anni perché la storia di Brad e Janet decolli in tutto il mondo. Con questo film anche il nostro paese, in cui il musical arriva solo dopo il successo cinematografico, impara a conoscere e a convivere con il "dolce travestito", magistralmente interpretato da Tim Curry. Si crea una sorta di febbre da Rocky Horror con tanto di proiezioni notturne invase da un pubblico vestito come i protagonisti del film e attivamente partecipe durante le scene più salienti e considerate "cult": il giornale sulla testa di Brad e Janet, gli schizzi d'acqua durante la pioggia, i lanci di chicchi di riso durante il matrimonio e così via.
Interpretare e proporre uno spettacolo come questo, seguìto da uno stuolo di fans attenti e appassionati e ormai considerato un "cult" teatrale e cinematografico a livello mondiale, non è certo un'impresa facile, ma è senza dubbio un impegno stimolante e divertente. Lo scoglio più grosso è forse quello di attualizzare, nel 2010, la messa in scena di uno spettacolo che, se negli anni '70 risultava nuovo e trasgressivo, oggi potrebbe non avere lo stesso impatto emotivo. Sconvolgere gli animi dei disincantati spettatori odierni, si sa, non è certo cosa da poco.
La compagnia MagnoProg, sotto la guida del produttore Nicola Magnini e del regista Riccardo Giannini, ha così optato per una soluzione che, pur rispettando le particolarità originali dello spettacolo e anzi rafforzandone l'idea di "cult movie", dà vita ad uno show ritmato e divertente: una "farsa"! Si è reso indispensabile però, affinché lo stile farsesco mantenesse tutta la sua efficacia, tradurre lo spettacolo in italiano. Così, per la prima volta, il Rocky Horror Show parlerà italiano, mantenendo la lingua inglese nei testi delle parti cantate.
Il regista ha voluto rimaneggiare la struttura dello spettacolo immaginandolo in una sorta di set cinematografico, che richiamasse immagini o situazioni di altri film "cult" come Psycho, Frankenstein, Dalla terra alla luna, e introducendo qualche simbologia che rimandasse al gusto un po' kitsch di Pedro Almodòvar. Usherette, nell'inedita veste di narratrice, si troverà a "dirigere" questa sorta di favola liberatoria, usando gli attori come servitori/seguaci al suo servizio. ... Immaginiamoci che lo spettatore non sia a teatro ma in una sala cinematografica per vedere la proiezione del film Frankenstein e che ad un certo punto la pellicola si bruci interrompendo così lo spettacolo... immaginiamoci anche che la maschera del cinema, dopo aver accompagnato in malo modo gli spettatori al loro posto, prenda il sopravvento e li intrattenga, ignari, nel racconto del suo personale e folle film... Ed è lì... d'improvviso... che lo spettacolo vero e proprio avrà inizio.
Buona trasgressione!
Il regista e la compagnia
La compagnia MagnoProg nasce nel gennaio del 2003, con lo specifico intento di realizzare una rilettura del musical inglese The Rocky Horror Show, di Richard O'Brien. Differenti per preparazione e formazione, i vari elementi della compagnia sono uniti dalla comune passione per quest'opera, della quale propongono un'inedita versione in lingua italiana (che mantiene la lingua inglese solo nelle parti cantate). Sotto la guida del regista Riccardo Giannini e con la produzione di Nicola Magnini, la compagnia ha assunto un impegno di tipo professionistico e ha debuttato il 20 dicembre 2003 al Teatro Niccolini di San Casciano con uno show ritmato e divertente interamente recitato, cantato e suonato dal vivo.
Riccardo Giannini nasce a Firenze il 13 dicembre 1963. Diplomatosi nel 1982 in recitazione, comincia a lavorare in teatro nel 1983 come attore professionista. Segue il trienno di specializzazione sulla mimica della parola tenuto da Orazio Costa. Nel 1984 fonda, assieme ad altri collaboratori, la compagnia Le Maschere e con essa dirige ed interpreta numerosi spettacoli, alcuni di essi rappresentati anche all'estero. Lavora per la RAI ed interpreta varie commedie radiofoniche. Dal 1987 al 1992 insegna recitazione in una scuola privata fiorentina. Dal 1990 al 2000 studia canto lirico in veste di baritono e partecipa a vari concerti lirici come cantante solista. Dal 2002 studia canto con indirizzo "musical".
Fra i suoi spettacoli ricordiamo: Due dozzine di rose scarlatte, di A. De Benedetti regia di D. Parretti - Interprete; Maria Stuarda, di Schiller regia di F. Zeffirelli - Interprete; Ricorda con Rabbia, di J. Osborne - Regista ed interprete; La Cantatrice Calva, di E. Jonesco - Regista ed interprete; Un Curioso accidente, di C. Goldoni - Regista ed interprete; Sei personaggi in cerca di autore, di L. Pirandello regia di F. Zeffirelli - Interprete; Il Marescalco, di P. Aretino regia di A. Savelli – Interprete.
Cast artistico
Personaggi ed interpreti
Frank'n'Furter, Roberto Marcucci
Janet Weiss, Margherita Ventura
Brad Major, Federico Romoli
Ushrette/Narratore, Clara Brajtman
Rocky Didier, Girauldon
Riff Raff, Stefano Acciarino
Magenta, Chiara Salvadori
Colombia, Beatrice Guarneri
Colombia, Laura Ceccherini
Dr. Scott, Riccardo Giannini
Eddie, Adam Montanaro
Phantoms
Marina Melani, Giulia Melani, Giulia Lapini, Jennifer Settesoldi, Gianna Salvati, Valentina Sereni, Michela Ceseri, Stefania Avila, Nicola Giannellini, Elio Mariniello, Lorenzo Riserbato, Matteo Falcioni
Coro
Valentina Melani, Sandra Nannini, Sara Acciai, Daniela Ciani, Lapo Ignesti, Matteo Urro
Musicisti
Manuel Martini (batteria), Sandro Tosoni (tastiere e piano), Dino Giusti (chitarra elettrica), Nicola Magnini (basso elettrico), Simone Palmigiano (sax)
Cast tecnico
Regia Riccardo Giannini
Scene Gianni Calosi
Coreografie Luigi Ceragioli e Cristhian Palmi
Direzione arrangiamenti Dino Giusti
Luci Giannico Bittini
Costumi Niccolò Gabbrielli
Trucco Ilaria Macioce
Arrangiamento cori Andrea Greco
Suono Marco Pulitori
Supervisone tecnica Claudia Checchi
Prodotto da Nicola Magnini
Biglietti
Platea e Palchi di platea: intero 22 euro ridotto 19 euro
Palchi I ordine: int. 14 euro rid. 12 euro
Palchi II ordine: int. 9 euro rid. 7 euro
Sconti soci Coop, Arci
Luogo e info
Teatro Dante - Piazza Dante, 23
Campi Bisenzio (Firenze) - tel. 055.8979403.
www.florencecitymusical.com - www.teatrodante.it
Prevendite
www.boxoffice.it - www.boxol.it
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
