"Don Chisciotte" di Branciaroli a Pistoia

Martedì 23 Febbraio 2010 17:09
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Teatro Manzoni, Pistoia

Venerdì 26 Febbraio, ore 21 

Sabato 27 Febbraio, ore 21 

Domenica 28 Febbraio, ore 16 

 

FRANCO BRANCIAROLI

in

"DON CHISCIOTTE"

Progetto e regia di FRANCO BRANCIAROLI

Scena di MARGHERITA PALLI

Luci di GIGI SACCOMANDI

Costumi di CATERINA LUCCHIARI

Musiche di DANIELE D'ANGELO

produzione TEATRO DE GLI INCAMMINATI

 

foto: Gian Mario Bandera

Altra presenza di rango al Teatro Manzoni di Pistoia: dal 26 al 28 febbraio è di scena, in prima regionale toscana e in esclusiva per l’area metropolitana, Franco Branciaroli con il suo Don Chisciotte, di cui è interprete, autore e regista. Lo spettacolo è stato finalista ai Premi Eti Gli Olimpici del Teatro 2009, mentre a Branciaroli è andato il Premio Flaiano 2009 come miglior interprete maschile e la nomination del Premio Ubu 2009.

Dopo l'originale edizione di Finale di partita in cui il protagonista parlava con la voce dell'ispettore Clouseau, Branciaroli ha scelto di sostenere per il suo nuovo spettacolo tratto dal testo di Cervantes il doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Pancia, cui dà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Un’imitazione profonda, gestuale, caratteriale di due attori-fonatori, che hanno fatto della voce la loro arma, il pilastro del loro teatro.

"Don Chisciotte è un enorme trattato sull'imitazione: così come lui imita i cavalieri, io imito i cavalieri della scena".

Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorrerà alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del siglo de oro spagnolo.

"Li immagino nell'aldilà - spiega ancora Branciaroli - mentre confessano che avrebbero sempre voluto mettere in scena il libro più d'avanguardia che ci sia, il Don Chisciotte. Li faccio parlare e così, accanto accanto ai personaggi dell'Hidalgo e di Sancho, riprenderanno vita anche i loro dialoghi, i loro battibecchi, il loro immaginario".

 

Ecco dunque che le "maschere verbali" dei due grandi protagonisti della scena teatrale italiana, daranno anche occasione di ritrovare atmosfere di un Gran teatro che non c'è più e che lo stesso Branciaroli, che con Bene ha recitato ai suoi esordi, ha preso per la coda: "Erano due avversari irriducibili - continua l'attore-regista - ma anche, al fondo, due artisti che si stimavano. E questa è una cosa che mi commuove". E divertimento con un pizzico di nostalgia sarà infatti la temperatura emotiva dello spettacolo. Il finale? Non è una vera fine, cosa che sarebbe pertinente solo con il mondo dell'aldiqua, mentre nel tempo eterno i nostri due mattatori, e idealmente Branciaroli con loro, possono ripetere all'infinito, variandola e reinventandola, la rappresentazione. E così è.

 

Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112

On line su www.pistoiateatri.it

Fonte: Comunicato stampa ATP

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