La lotta continua in Grecia, dove è in corso uno sciopero generale di 48 ore. Nonostante ciò, il premier Papandreou è intenzionato ad andare avanti nel progetto di nuovi tagli allo stato sociale, (e nuove tasse sui salari minimi) nell'assurda convinzione che ciò possa risanare i conti del paese. Impresa evidentemente impossibile, se non si vuole colpire i pescecani e le imprese che, come del resto qui in Italia, si arricchiscono....Il sito web della BBC ( http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-13935400 ) riporta come, ad Atene stia funzionando solo la metropolitana, per permettere ai manifestanti di raggiungere i cortei. Sembra inoltre che i dimostranti abbiano bloccato il porto cittadino, e che ci siano stati scontri con la polizia. Sulla questione "aiuti esteri alla Grecia" ho già ampiamente scritto in passato ( https://deapress.com/opinioni-e-commenti/sulla-crisi-greca e https://deapress.com/opinioni-e-commenti/altre-riflessioni-sulla-crisi-greca). Poche le novità dalla situazione finanziaria da me descritta: il sito web del settimanale "Panorama" sostiene che la Francia sarebbe intenzionata a chiedere all'Unione Europea di concedere alla Grecia trent'anni per pagare i suoi debiti. Ma dopo cosa succedera?
Fabrizio Cucchi, DEApress
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