Ortega trionfa in Nicaragua

Venerdì 11 Novembre 2011 18:10 Laura Bartoli
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Ortega trionfa in Nicaragua

Per la terza volta il comandante Daniel Ortega governerà il Nicaragua. Sono ormai ufficiali e definitivi i risultati delle elezioni presidenziali avvenute il 6 novembre 2011. Una “festa civica” così com’è stata definita da vari cronisti e analisti legati al Frente Sandinista e al presidente Ortega. In effetti un’affluenza dell’80% di votanti, in un paese dove alcune zone sono impervie e isolate e dove sacche di analfabetismo sono ancora presenti anche se nella parte più anziana della popolazione, ha dello straordinario. E’ sintomo di uno speciale coinvolgimento alla vita politica e una spiccata coscienza civica del popolo del Nicaragua. E a pochi è importato la discussa decisione del Consiglio elettorale supremo di permettere la terza candidatura di Ortega, quando in teoria, la costituzione nicaraguense permetterebbe solo due candidature. Le opposizioni e alcune organizzazioni della società civile hanno accusato le autorità giudiziarie ed elettorali di essere sottomesse al potere esecutivo. La vittoria è stata schiacciante, il 62% di voti per Ortega e per l’alleanza capeggiata dal FSLN. Una destra frantumata e divisa che insieme avrebbe sfiorato il 35%.

Non sono mancate le polemiche, accuse di brogli e poca trasparenza. Atteggiamenti paradossali e irresponsabili come quello del candidato liberale Gadea, che nonostante il suo 32% di voti ottenuti (praticamente la metà del suo antagonista Ortega)si è autoproclamato vincitore e invitato i militanti liberali a scendere in piazza a difendere la sua vittoria elettorale! Non sono mancati incidenti e scontri. E siamo certi che la polemiche continueranno…. che entità politiche esterne e tradizionalmente ostili alle forze di sinistra e in particolar modo all’esperienza sandinista non perderanno occasione per soffiare sul fuoco.

Ma intanto rimane la vittoria schiacciante, la seconda rielezione consecutiva. Con un incremento di quasi il 25% di voti rispetto a 5 anni fa. Una cosa straordinaria!
Quali sono i motivi di questa plebiscitaria e rinnovata fiducia? Per molti analisti i motivi sono da ricercare principalmente nei programmi sociali attuati da Ortega ne 5 anni passati.  Programmi e interventi che sono stati possibili soprattutto grazie all’adesione del Nicaragua all’Alba. La cooperazione con l’ALBA ha garantito al Nicaragua l’accesso ad importanti risorse economiche, propiziati soprattutto dal petrolio venezuelano. Risorse che sono state puntualmente investite nel sociale, attraverso l’implementazione di programmi destinati a garantire la sicurezza alimentare, e l’accesso ai servizzi basici, alla salute e all’educazione.
Interventi che sono stati tacciati dall’opposizione di assistenzialismo o addirittura di clientelismo!
Questa l’analisi di Azahálea Solís, attivista nella difesa dei diritti delle donne: “Non si stanno dando come diritti, ma come graziose concessioni del potere. Tutto questo sta facendo un grande danno all’istituzionalità del Nicaragua”

Gabriele Morandi

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Novembre 2011 22:13 )