Trenta giornalisti arrestati negli Usa

Venerdì 02 Dicembre 2011 14:52 Fabrizio Cucchi
Stampa
Alla fine, contrariamente alla mie aspettative, il movimento “OWS” (Occupy Wall Street) negli Usa ha incontrato una repressione violenta da parte delle forze dell’ordine ( si veda,  come es. http://www.bbc.co.uk/news/world-us-canada-15784439 , oppure, per gli sviluppi più recenti http://tvnz.co.nz/world-news/occupy-protesters-clash-police-4578053?ref=rss ). Uno sviluppo particolarmente grave  è stato il raggiungimento della ragguardevole cifra di  circa 30 giornalisti arrestati perchè  seguivano la protesta ( http://www.care2.com/causes/30-journalists-arrested-covering-occupy-movement.html ). Chi scrive non è mai stato convinto della perfezione della libertà di stampa negli Usa ( si veda quanto ho scritto ad es. sul “caso” Manning  http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/nuova-caccia-alle-streghe-negli-usa e http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/nuovi-sviluppi-della-guerra-alla-liberta-di-stampa-negli-usa ). Ma un arresto “di massa” di giornalisti....E’ qualcosa di davvero inaspettato, per un paese che si proclama il paladino della libertà d’espressione. Il lettore che voglia approfondire il tema, può trovare gli sviluppi della situazione monitorati all’indirizzo web http://storify.com/jcstearns/tracking-journalist-arrests-during-the-occupy-prot .
Fabrizio Cucchi, DEApress

Alla fine, contrariamente alle mie aspettative, il movimento “OWS” (Occupy Wall Street) negli Usa, quelli che da noi vengano chiamati "indignati",  ha incontrato una repressione violenta da parte delle forze dell’ordine ( si veda,  come es. http://www.bbc.co.uk/news/world-us-canada-15784439  oppure, per gli sviluppi più recenti, http://tvnz.co.nz/world-news/occupy-protesters-clash-police-4578053?ref=rss ). Uno sviluppo particolarmente preoccupante, a mio avviso,  è stato il raggiungimento della ragguardevole cifra di circa 30 giornalisti arrestati perchè seguivano la protesta ( http://www.care2.com/causes/30-journalists-arrested-covering-occupy-movement.html ). Chi scrive non è mai stato convinto della perfezione della libertà di stampa negli Usa ( si veda quanto ho scritto ad es. sul “caso” Manning  http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/nuova-caccia-alle-streghe-negli-usa e http://www.deapress.com/opinioni-e-commenti/nuovi-sviluppi-della-guerra-alla-liberta-di-stampa-negli-usa ), ma un arresto “di massa” di giornalisti è qualcosa di davvero inaspettato, per un paese che si proclama il paladino della libertà d’espressione. Il lettore che voglia approfondire il tema, può trovare gli sviluppi della situazione monitorati all’indirizzo web http://storify.com/jcstearns/tracking-journalist-arrests-during-the-occupy-prot .

 


Fabrizio Cucchi, DEApress

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 04 Dicembre 2011 19:17 )