Venti di guerra

Martedì 23 Ottobre 2007 11:30
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"Né le minacce, né le sanzioni ONU potranno fermarci" ha così dichiarato Ahmadinejad respingendo così ogni tentativo di sospendere il suo programma di arricchimento nucleare. L'Iran si sta preparando, supportata dall'aiuto della Russia, ad un vero e proprio riarmo, con l'avvio di centrali atomiche che la comunità internazionale ritiene tese ad un unico scopo: la creazione della famigerata bomba atomica. Ieri, il Ministro degli Esteri di Teheran, Manouchehr Mottaki ha ribadito - secondo fonti giornalistiche - il 'diritto al nucleare'. Questa dichiarazione è arrivata proprio alla vigilia di un incontro tra L'Iran ed il ministro degli Esteri dell'Unione Europea Solana. Oggi a Roma Solana cercherà di scendere a patti con L'ran.
Intanto le notizie che giungono dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica non sono confortanti. Sembrerebbe infatti che all'Iran basteranno 3, al massimo 8 anni, per riuscire nel proprio intento di possedere l'atomica. Un triste traguardo che, ha detto il presidente degli Stati Uniti George W. Bush la scorsa settimana senza mezzi termini: "Scatenerebbe la Terza Guerra Mondiale".
 
Nicoletta Consumi - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Ottobre 2007 11:47 )