Zapatero bis

Lunedì 10 Marzo 2008 11:19 DEApress
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Il Premier socialista spagnolo Zapatero si è confermato per la seconda volta vincitore delle elezioni politiche nella penisola iberica. Nonostante non sia riuscito a conquistare la maggioranza assoluta in parlamento, per i prossimi quattro anni potrà governare.
Il Psoe arriva primo con 169 deputati su 350, contro 153 al Partito Popolare (dopo lo spoglio del 95 % delle schede). L'effetto Eta, dopo l'assassinio venerdì del socialista basco Isaias Carrasco, sembra avere contribuito al successo del Psoe di Zapatero spingendo gli spagnoli al voto.
L'affluenza è stata alta, attorno al 75%, sui livelli record delle precedenti politiche, che si erano svolte nel marzo 2004 all'indomani delle stragi dei treni di Madrid firmate da Al Qaida.
Il premier ha dichiarato: "Governerò per tutti, ma soprattutto per coloro che non hanno tutto" e "per far diventare realtà le aspirazioni delle donne", dei giovani e degli anziani. Il premier ha parlato di "una vittoria chiara" ed ha promesso di governare "con mano ferma ma tesa" verso gli altri. "Gli spagnoli hanno deciso di avviare una nuova tappa", ha aggiunto. "Abbiamo lavorato duro - ha concluso - ma ne è valsa la pena".
Ora si apre, nel dopo elezioni, una fase di intense trattative fra i partiti e al loro interno. Il parlamento si riunirà all'inizio di aprile, e nei giorni successivi re Juan Carlos dovrebbe incaricare Zapatero di formare il nuovo governo. Nel frattempo il Psoe dovrà individuare i partner di governo, fra i 'piccoli', con i quali costruire una maggioranza in parlamento.In Italia la sinistra esulta per la vittoria elettorale del Psoe di Zapatero contro il Partito popolare. Esulta Il leader del Pd Walter Veltroni che parla di un ''risultato importante'' e di un ''vento nuovo'' che fa guardare con ''maggior fiducia'' alle formazioni politiche, come quella del leader spagnolo, che ''sanno coniugare crescita economica ed equita'''.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Marzo 2008 11:22 )