Lucchini: accordo con le banche

Venerdì 05 Agosto 2011 11:50
Stampa

riceviamo e pubblichiamo

Lucchini, Prc Piombino: l'accordo con le banche primo passo, adesso il governo intervenga con piano nazionale siderurgia

07/07/2011 16:01 | LAVORO - TOSCANA


"L'accordo per la ristrutturazione del debito della Lucchini Siderurgica rappresenta un primo passo verso il chiarimento della crisi che attanaglia il polo siderurgico piombinese tutto. Adesso non è il momento di lasciarsi andare a facili entusiasmi o ad un ottimismo francamente fuori luogo. Possiamo affermare invece che adesso non è il momento di smobilitare ma di rafforzare la lotta per la difesa della nostra industria e dell'economia di tutta la zona. Infatti le banche e i fondi di investimento non sono soggetti interessati all'impresa industriale e sono i primi responsabili della crisi globale. In questa fase, per continuare a produrre e mantenere gli occupati occorrono forti investimenti che ricostruiscano lo stabilimento di Piombino. I soggetti privati che paiono farsi avanti pensano all'abbandono del ciclo continuo. Sarebbe la fine dello stabilimento. Ora, invece, occorre che il governo pensi ad un piano nazionale per la siderurgia, settore strategico per un paese moderno, e si torni all'intervento pubblico nell'industria. La battaglia comincia adesso". 

Fabrizio Callaioli responsabile lavoro Federazione PRC Piombino-Val di Cornia-Elba

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 07 Agosto 2011 00:52 )