Firenze, l'archivio di Stato rimasto con 39 euro in cassa

Mercoledì 12 Ottobre 2011 10:35
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Cultura in bolletta

A Firenze l'archivio di Stato è rimasto con 39 euro in cassa.

di Bruno Giurato

L'archivio di stato di Firenze ha 39 euro in cassa. Lo ha raccontato a Lettera43.it Carla Zarrilli, direttrice della famosa istituzione fiorentina. Ha spiegato Zarrilli: «Della somma complessiva destinata a noi nel 2011, che sarebbe di 471.149 euro ne abbiamo ricevuti circa 70 mila. E siamo praticamente alla fine dell'anno. Chiamiamo tutti i giorni il ministero della Cultura, ci hanno assicurato che sono in arrivo, a giorni, altri 100 mila euro. Ma finora non ne abbiamo traccia».

Il ritardo nell'arrivo dei soldi è dovuto, secondo Zarrilli, a problemi burocratici. Comunque sta di fatto che, come in tutto il comparto culturale, anche i contributi all'archivio fiorentino si sono assottigliati: «Nel 2010 ci erano stati assegnati 597.305 euro, quindi quest'anno il contributo si è ridotto di 126.156 euro». Non sono pochi soldi di differenza, si tratta di una sforbiciata del 21,12%.

Ammesso che i soldi arrivino, beninteso.

E, mentre i fondi scarseggiano, l'enorme patrimonio archivistico dell'archivio fiorentino rischia di deteriorarsi se non fosse per la collaborazione di alcuni progetti privati, fra cui uno sui catasti dell'800 finanziato dall'ente Cassa di Risparmio di Firenze e il Medical Archive Project finanziato da alcune fondazioni Usa e dalla Monte dei Paschi di Siena, che digitalizzarà le carte della celebre famiglia fiorentina.
E nei primi mesi del 2012 dovrebbe partire un inventario sugli archivi della congregazione benedettina di Camaldoli, storicamente depositaria di tesori culturali straordinari. Intanto, però, le casse dell'archivio provano a fare i conti con i 39 euro rimasti.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Ottobre 2011 12:57 )