riceviamo e volentieri pubblichiamo
Forum Sociale Europeo 2002
Un invito: verso Firenze 10+10
Nelle ultime settimane del 2011 reti, gruppi e movimenti fiorentini siUn invito: verso Firenze 10+10
La finanza speculativa, il debito degli Stati, le economie solidali,
la questione di genere, la sovranità alimentare, i migranti, la
guerra, la riconversione ecologica, i beni comuni, i diritti dei
cittadini e delle cittadine, la democrazia... dieci anni fa, tra il 6
e il 10 novembre del 2002, Firenze ospitò un enorme spazio di
dibattito pubblico, aperto e inclusivo: il primo Forum Sociale
Europeo, che si
concluse con una grande e festosa manifestazione lungo le strade della città.
Protagonisti della discussione politica, degli incontri, dei
confronti, dell'iniziativa comune furono linguaggi e pratiche diverse:
la partecipazione popolare, il conflitto sociale, la nonviolenza, la
cittadinanza attiva, il volontariato, la cultura, la musica, il
teatro.
A dieci anni di distanza i contenuti dibattutti all'epoca da oltre
60.000 persone in centinaia di incontri sono più che mai attuali. In
questo decennio i movimenti sociali hanno mutato la loro pelle, si
sono trasformati, hanno saputo costruire pratiche virtuose e campagne
in grado di smontare l'assurdità e la pericolosità del sistema
neoliberista, causa principale della crisi che stiamo vivendo.
Oggi chi soffre la globalizzazione è ancora in piazza in tutto il
mondo e grida "rise up-solleviamoci", ha preso il nome di movimento
degli "indignados" e non accetta di subire gli effetti perversi della crisi
restando in silenzio.
la questione di genere, la sovranità alimentare, i migranti, la
guerra, la riconversione ecologica, i beni comuni, i diritti dei
cittadini e delle cittadine, la democrazia... dieci anni fa, tra il 6
e il 10 novembre del 2002, Firenze ospitò un enorme spazio di
dibattito pubblico, aperto e inclusivo: il primo Forum Sociale
Europeo, che si
concluse con una grande e festosa manifestazione lungo le strade della città.
Protagonisti della discussione politica, degli incontri, dei
confronti, dell'iniziativa comune furono linguaggi e pratiche diverse:
la partecipazione popolare, il conflitto sociale, la nonviolenza, la
cittadinanza attiva, il volontariato, la cultura, la musica, il
teatro.
A dieci anni di distanza i contenuti dibattutti all'epoca da oltre
60.000 persone in centinaia di incontri sono più che mai attuali. In
questo decennio i movimenti sociali hanno mutato la loro pelle, si
sono trasformati, hanno saputo costruire pratiche virtuose e campagne
in grado di smontare l'assurdità e la pericolosità del sistema
neoliberista, causa principale della crisi che stiamo vivendo.
Oggi chi soffre la globalizzazione è ancora in piazza in tutto il
mondo e grida "rise up-solleviamoci", ha preso il nome di movimento
degli "indignados" e non accetta di subire gli effetti perversi della crisi
restando in silenzio.
sono ritrovati con un intento condiviso: avviare un percorso inclusivo
che ricostruisca a Firenze, nel novembre del 2012, uno spazio
collettivo di discussione. Non una celebrazione di ciò che fu il Forum
Europeo ma un'occasione - resa più urgente dalla profonda crisi
economica, sociale ed ambientale in cui siamo immersi- per ricostruire
legame, azione, riflessione e progetto per un' Europa sociale e dei
beni comuni.
Siamo partiti dal territorio e dal tessuto locale per verificare prima
di tutto la possibilità di mettere in piedi un simile percorso nella
nostra città. La risposta è stata entusiasmante e larga. Questa
lettera vuole essere il passo seguente: è l'invito a costruire e
progettare tutt* insieme, nei prossimi mesi, il processo collettivo
verso Firenze 2012. L'invito è rivolto a coloro che furono con noi
protagonisti del FSE del 2002, ma anche a tutti i gruppi e i soggetti
sociali che si sono affacciati sulla scena nazionale ed internazionale
nel corso di questo decennio: insieme abbiamo davanti un altro
decennio di lavoro comune.
di tutto la possibilità di mettere in piedi un simile percorso nella
nostra città. La risposta è stata entusiasmante e larga. Questa
lettera vuole essere il passo seguente: è l'invito a costruire e
progettare tutt* insieme, nei prossimi mesi, il processo collettivo
verso Firenze 2012. L'invito è rivolto a coloro che furono con noi
protagonisti del FSE del 2002, ma anche a tutti i gruppi e i soggetti
sociali che si sono affacciati sulla scena nazionale ed internazionale
nel corso di questo decennio: insieme abbiamo davanti un altro
decennio di lavoro comune.
Vi proponiamo d'incontrarci domenica 19 febbraio a Firenze, dalle 10,30
alle 17 presso la sede dell'Arci, in piazza dei Ciompi 11.
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