In occasione dello spazio autogestito da associazioni di migranti e figli di migranti che si terrà domenica 21 Ottobre durante l'evento Alter Mundi a Prato alle ore 15,30-18,30, le associazioni coivolte hanno scelto di invitare le istituzioni (comune di Prato, provincia di Prato, Questura, Prefettura) per denunciare la situazione inaccettabile causata dall'attuale procedimento per la richiesta e il rinnovo del permesso di soggiorno. Procedimento che richiede il pagamento di più di 72 euro a testa (pensate le famiglie numerose) per un servizio inesistente che finisce per calpestare la dignità di ogni straniero REGOLARMENTE residente in Italia. In tale occasione verrà consegnato un DOCUMENTO CONGIUNTO dove sono descritti i disagi a cui vanno incontro tutti gli stranieri regolari e le proposte che secondo l'opinione condivisa dalla maggioranza delle associazioni di migranti e figli di migranti di Prato firmatarie del documento possono migliorare in concreto la situazione. A tale documento aderiscono anche numerose associazioni non pratesi. Il testo verrà trasmesso al Ministero dell'Interno e al Ministero della solidarietà sociale. L'iniziativa è promossa sul sito di Associna - Associazione seconde generazioni cinesi (www.associna.com) che ha aperto anche una petizione a questo indirizzo: http://www.petitiononline.com/permesso Oltre ad associazioni delle comunità maliana, senegalese, congolese, peruviana, marocchina, pakistana, eritrea, ecuadoregna, albanese, italiana etc., grazie a questa rete di seconde generazioni cinesi hanno aderito anche molte associazioni cinesi di altre città (Prato, Milano, Roma, Napoli, Bargè e Bagnolo Piemonte); tale effetto è confermato anche dai numerosi nomi di origine cinese firmatari di questa petizione che prende in considerazione un problema che coivolge tutti i 3 milioni di stranieri REGOLARMENTE residenti in Italia.
Nicoletta Consumi - DEApress
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