Firenze: nuovo spazio verde

Venerdì 30 Novembre 2007 13:09
Stampa

Il Centro polivalente avventista in via del Pergolino è uno spazio verde in più a disposizione dei cittadini, soprattutto di quelli che abitano nella zona di Viale Morgagni e di Careggi.
Dal 1 al 16 dicembre il Centro polivalente organizza un ricco programma di eventi dedicati agli alberi e alla natura per sostenere il progetto di recupero delle terre degradate e per la sicurezza alimentare nel Sahel Burkinabè.
Dal 1 Dicembre ogni sabato - ha detto Gianni Varrasi capogruppo dei Verdi - il giardino della comunità avventista- sarà aperto alla città. Si tratta di mezzo ettaro di verde in uno spazio suggestivo. Non solo. Il fatto che un amministrazione comunale si apra alle esperienze e sollecitazione dei gruppi sociali è un segno di grande apertura."
Il Consiglio comunale ha già stanziato 2mila euro per il progetto di Reach Italia Onlus ed in particolare per l'acquisto di aratri che riescano a rompere i suoli più compatti e consentano quindi una maggiore capacità di raccolta ed infiltrazione delle acque piovane, migliorando la resa agricola e quindi lo sviluppo degli alberi delle piante in genere.
A questo proposito l'assessore Del Lungo ha annunciato che proprio in questi giorni la Direzione ambiente ha finito di piantare in questo giardino 20 alberi nuovi di circa 5 metri di altezza e installato 3 panchine. Si tratta di cipressi, tigli, pirus ornamentali. "Alberi piuttosto grandicelli - ha aggiunto Del Lungo- che migliorano e rendono ancora più fruibile questo spazio".
Il programma prevede incontri, dibattiti, un concerto di musica gospel (sabato 1 dicembre alle 21), un incontro sulla storia della traduzione e diffusione della Bibbia Diodati, un incontro sul alcol e sicurezza e una mostra itinerante d'arte contemporanea alla quale hanno dato il contributo noti artisti del panorama italiano, donano 57 opere d'arte a favore del progetto in Africa. E anche uno spettacolo teatrale tratto dal libro di Jean Giono "l'uomo che piantava gli alberi" (sabato 8 dicembre alle 21).

Nicoletta Consumi - DEApress

Share